Casa & Giardino

Dimora Romana: Un Gioco di Archi, Doppie Altezze e Tinte Vivaci

Jul 20, 20268 Min di Lettura

Un appartamento ottocentesco di 98 metri quadrati a Roma è stato oggetto di una magistrale trasformazione ad opera di Eleonora Palazzi, che ha saputo creare un pied-à-terre dall'identità marcata. L'intervento ha valorizzato le altezze generose e gli ampi archi preesistenti, introducendo un secondo livello che ospita una camera da letto e una sala cinema. La conservazione degli elementi strutturali di valore, unita a un attento ripristino degli stucchi e all'introduzione di boiserie in gesso, ha rafforzato il carattere classico degli ambienti, fondendolo armoniosamente con inserti contemporanei e un'eleganza di ispirazione francese. L'uso di colori decisi e contrastanti definisce le diverse aree, creando un dialogo visivo che attraversa l'intera abitazione, dalle tonalità chiare del soggiorno ai rossi e blu delle camere.

Il design si sviluppa attraverso un linguaggio architettonico che celebra la forma dell'arco, trasformandolo in un elemento unificante e distintivo. Questo motivo si ritrova non solo nelle grandi aperture che collegano gli spazi principali, ma anche in dettagli più sottili come nicchie e decorazioni murali. L'approccio cromatico audace, come il soffitto scuro con uccelli dorati che invita a guardare verso l'alto, e l'integrazione di carte da parati panoramiche che evocano giardini italiani, contribuiscono a creare un'atmosfera immersiva e ricca di suggestioni. Ogni scelta, dal mobilio ai complementi d'arredo, è pensata per esaltare il dialogo tra storia e modernità, con un occhio attento all'interazione tra gli interni e il paesaggio urbano circostante, mantenendo viva l'anima romana dell'edificio.

Il Linguaggio Architettonico degli Archi

Le generose aperture ad arco che uniscono l'ingresso, la sala da pranzo e il soggiorno sono diventate il fulcro di un vocabolario progettuale che si estende a tutta la residenza. Questa forma iconica si ripete in numerosi dettagli, dalle nicchie con panche integrate, che accolgono gli ospiti con un tocco di eleganza, agli elementi dipinti sulle pareti a doppia altezza che creano un senso di continuità visiva. Anche la porta della camera superiore, sapientemente integrata con una forma centinata, scompare quasi alla vista quando chiusa, evidenziando una cura meticolosa per i dettagli e una coerenza stilistica impeccabile. Questa ripetizione dell'arco non è solo un omaggio alla struttura originaria, ma una scelta consapevole per guidare lo sguardo e definire gli spazi in maniera fluida e armoniosa.

L'architetto Eleonora Palazzi ha esplorato la versatilità dell'arco, trasformandolo da semplice elemento strutturale a un vero e proprio segno distintivo che funge da cornice, segnale cromatico e strumento direzionale. Questa forma elegante e classica diventa un filo conduttore che unisce i diversi livelli e ambienti della casa, creando un percorso visivo affascinante. L'introduzione di un soffitto scuro adornato da uccelli dorati nel vano scala non solo aggiunge profondità, ma invita l'osservatore a elevare lo sguardo, accompagnando il movimento ascendente con un elemento decorativo sorprendente. La scala stessa, con i suoi gradini in legno e una ringhiera metallica dal profilo sinuoso, è un'opera d'arte funzionale che incarna l'eleganza e la fluidità del design.

Un Mosaico di Colori e Atmosfere

Le due camere da letto si distinguono per l'uso audace e contrastante dei colori, creando atmosfere uniche e ben definite. Al piano principale, la camera da letto si immerge in una tonalità di blu profondo, che avvolge le pareti e un armadio su misura, bilanciata da un rivestimento vinilico grigio dietro il letto e da cuscini color ocra che aggiungono calore e contrasto. Questo ambiente, pur essendo collegato al soggiorno, mantiene una sua intimità grazie a un passaggio discreto accanto alla scala. Il bagno annesso, con le sue superfici scure e l'illuminazione calda, diventa uno spazio quasi teatrale, con un lavabo monolitico dalle venature chiare che aggiunge un tocco di lusso e raffinatezza.

Al piano superiore, la seconda camera da letto si accende di un vibrante rosso pompeiano, che copre pareti, nicchie e arredi integrati, creando un ambiente avvolgente e passionale. Una fascia grigio tortora e il bianco della biancheria spezzano la monocromia, aggiungendo equilibrio visivo. Una grande apertura ad arco serve sia da piano d'appoggio che da testata laterale, riprendendo il tema ricorrente degli archi e integrando perfettamente il design anche nello spazio più privato. Accanto a questa camera, una piccola sala cinema, anch'essa dominata dalle tonalità del rosso, offre un rifugio intimo e accogliente con due chaise longue orientate verso lo schermo, invitando al relax e all'intrattenimento in un ambiente dal fascino discreto. Anche il bagno principale, con il suo rivestimento in travertino e una carta da parati blu e bianca ispirata ai giardini romani, evoca un paesaggio sereno, completato da una vasca freestanding personalizzata e una lampada a forma di uccellino, che richiama gli elementi naturali presenti in tutta la casa.

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