Greentire ha implementato, dal primo settembre, una riduzione del contributo ambientale per la gestione dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) che interessa 13 delle 15 categorie previste dalla vigente normativa. Questo intervento consolida la strategia dell'azienda volta a ottimizzare la gestione ambientale senza sacrificare l'eccellenza qualitativa, la trasparenza operativa e l'efficace recupero delle risorse. Tale iniziativa offre un tangibile beneficio economico a tutti gli attori della filiera, supportandoli nel raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal DM 182/2019.
L'approccio di Greentire dimostra che è possibile unire l'efficienza economica con i principi dell'economia circolare. Il riciclo della gomma contribuisce alla riduzione della dipendenza da materie prime vergini e promuove le filiere industriali italiane che impiegano materiali riciclati. Questa strategia non solo valorizza il ciclo di vita del pneumatico, ma genera anche benefici concreti per le aziende aderenti, per i cittadini e per l'ambiente, consolidando l'immagine di un'industria orientata alla responsabilità sociale e alla sostenibilità in un mercato in continua evoluzione.
Questo modello gestionale, che coniuga competitività economica con un'elevata performance ambientale, si distingue nel panorama delle società di gestione collettiva. Oltre il 90% dei PFU raccolti da Greentire viene trasformato in materia prima seconda, convertendo un rifiuto in una risorsa preziosa per nuove applicazioni industriali, come pavimentazioni per parchi giochi, intasi per campi sportivi in erba sintetica e asfalti stradali modificati. Il Presidente di Greentire, Roberto Bianco, ha sottolineato come la riduzione del contributo, unita al mantenimento di standard elevati di legalità e trasparenza, dimostri la capacità di un modello virtuoso di creare valore per l'intera filiera.
L'impegno verso un'economia circolare e una gestione responsabile delle risorse è fondamentale per il benessere del nostro pianeta e per le generazioni future. Ogni azione che promuove il riciclo e la riduzione degli sprechi contribuisce a costruire un futuro più verde e sostenibile, in cui l'innovazione e la responsabilità sociale d'impresa guidano il progresso.
