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Guida Completa al Bonus Libri Scolastici 2026/2027: Requisiti e Modalità di Domanda

Sep 04, 20267 Min di Lettura

Il sostegno all'acquisto di materiale didattico rappresenta una misura cruciale per garantire l'accesso all'istruzione e ridurre il divario economico tra le famiglie. Nel corso dell'anno scolastico 2026/2027, il "Bonus Libri" si conferma un aiuto fondamentale, sebbene la sua applicazione presenti diverse sfumature a livello nazionale e locale. La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un nuovo fondo di 20 milioni di euro, gestito direttamente dai Comuni, con una soglia ISEE più ampia di 30.000 euro, affiancando il consolidato sistema di ripartizione dei fondi tra le Regioni da parte del Ministero dell'Istruzione. Questa frammentazione rende indispensabile una verifica delle condizioni specifiche previste dal proprio Comune di residenza, poiché i requisiti possono variare considerevolmente.

Il sistema di agevolazione per i testi scolastici in Italia è caratterizzato da una struttura complessa, che combina disposizioni nazionali con bandi regionali e comunali. La base normativa di riferimento è l'articolo 27 della legge 448/1998, il quale delega al Ministero dell'Istruzione il compito di assegnare annualmente risorse alle Regioni per sostenere gli studenti in condizioni economiche meno agiate. Per l'anno finanziario 2026, a questo scopo sono stati stanziati 136 milioni di euro, la cui distribuzione tra le diverse Regioni è definita in base al numero di studenti e ai dati Istat sul reddito familiare.

A questa allocazione tradizionale si aggiunge il nuovo stanziamento di 20 milioni di euro annui, introdotto dal comma 518 della Legge di Bilancio 2026. Questi fondi non sono destinati alle Regioni, ma direttamente ai Comuni, che li gestiranno tramite decreti specifici. Una novità importante è che questa normativa include esplicitamente anche i testi digitali, e stabilisce una soglia ISEE di 30.000 euro, significativamente più elevata rispetto ai limiti storicamente applicati dai bandi regionali, offrendo un accesso più ampio alle famiglie.

I criteri di ammissibilità per il "Bonus Libri" sono principalmente di natura economica. Tuttavia, le soglie ISEE applicate variano notevolmente a seconda della località. Ad esempio, si passa dai circa 13.000 euro in Puglia ai 15.493,71 euro nel Lazio, fino ai 26.000 euro previsti in Piemonte per gli studenti di scuole statali e paritarie. È quindi essenziale consultare il bando del proprio Comune di residenza per conoscere le condizioni esatte, poiché la soglia nazionale di 30.000 euro rappresenta un tetto massimo per il nuovo fondo, ma non necessariamente il limite valido per tutti i bandi locali. Il beneficio è generalmente rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, nonché, in molti casi, a coloro che frequentano percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Un principio fondamentale è l'impossibilità di cumulare il bonus con altri contributi pubblici ricevuti per la stessa finalità nello stesso anno scolastico.

Per quanto riguarda la Capitale, la procedura per richiedere il bonus è già operativa. Basandosi sulle direttive regionali del 29 luglio 2026, Roma Capitale ha pubblicato il proprio avviso pubblico per i buoni libro per l'anno 2026/2027. Le domande devono essere inviate esclusivamente online, utilizzando SPID, CIE o CNS, in un periodo che va dal 7 agosto al 25 settembre 2026. A Roma, la soglia ISEE è fissata a 15.493,71 euro, e il valore del buono varia in base alla classe: 230 euro per le prime medie e per le prime e terze superiori (inclusi i percorsi IeFP), e 175 euro per le altre annualità. Un aspetto pratico rilevante è che non è necessario allegare l'attestazione ISEE, poiché il Comune la recupera direttamente dal database INPS incrociando il codice fiscale dello studente, riducendo il rischio di errori. I residenti a Roma che studiano altrove possono comunque fare richiesta, mentre chi risiede in un altro Comune ma studia nella Capitale deve rivolgersi al proprio ente di residenza. Il buono, una volta convalidato, è scaricabile in formato PDF e può essere utilizzato presso librerie e cartolerie convenzionate per acquistare libri di testo cartacei e digitali, dizionari, testi di narrativa suggeriti dalla scuola e, in alcuni casi, anche software, notebook o tablet. La validità del buono si estende fino al 20 gennaio 2027.

I tempi per la presentazione delle domande variano significativamente da una regione all'altra. Ad esempio, in Lombardia e Piemonte i termini per le richieste si sono già conclusi in estate, così come in Toscana con il programma "Libri Gratis", il cui bando si è chiuso il 30 giugno. Al contrario, il "Buono Libri del Veneto" rimane aperto fino al 9 ottobre, offrendo fino a 200 euro per ISEE inferiori a 10.632,94 euro e 150 euro per la fascia successiva, fino a 15.748,78 euro. È fondamentale che i genitori e gli studenti interessati verifichino attentamente le scadenze e i requisiti specifici della propria regione e del proprio Comune per non perdere l'opportunità di accedere a questo importante sostegno.

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