La creatività: un viaggio sorprendente tra età ed esperienza
Confronto Iniziale: Adulti Superano i Bambini in Originalità
In una serie di esperimenti che richiedevano l'uso della fantasia per inventare un animale immaginario, creare usi innovativi per una lattina e realizzare un disegno libero, un gruppo di 70 adulti ha dimostrato una maggiore abilità rispetto a 92 bambini in età prescolare. Le loro proposte sono state giudicate più ingegnose, funzionali e creative. I più piccoli, tuttavia, hanno affrontato i compiti con un approccio più spensierato e, in certi casi, si sono divertiti di più. Questo esito ha sorpreso molti, abituati a considerare la creatività come un privilegio esclusivo dell'infanzia, destinato a svanire con l'avanzare dell'età adulta. Curiosamente, la maggior parte degli adulti stessi era convinta che i bambini fossero intrinsecamente più creativi.
La Metodologia dello Studio: Un'Analisi Approfondita
La ricerca, guidata da un team internazionale dell'Università di Graz, Austria, e pubblicata su PLOS ONE, ha coinvolto 92 bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia (età media di circa 5,5 anni) e 70 adulti (principalmente tra i 20 e i 30 anni). L'obiettivo principale era valutare la qualità delle idee prodotte e le sensazioni individuali durante il processo creativo, rivelando una discordanza tra percezione e realtà.
Le Sfide Creative: Lattina, Disegno Libero e Creature Fantasiose
La prima prova consisteva nell'identificare il maggior numero possibile di utilizzi originali per una lattina, con un limite di tre minuti. Successivamente, i partecipanti dovevano realizzare un disegno libero, senza restrizioni temporali esplicite, e infine inventare e disegnare un animale fantastico entro otto minuti. Cinque esperti hanno esaminato i lavori, valutandone l'originalità, l'efficacia e la creatività complessiva, senza conoscere l'età degli autori.
Gli adulti hanno eccelso particolarmente nei compiti con obiettivi definiti, come l'ideazione di nuovi usi per la lattina e la creazione di animali immaginari. Anche nel disegno libero, hanno ottenuto punteggi superiori in termini di efficacia e creatività generale, sebbene l'originalità non abbia mostrato differenze significative tra i due gruppi. Entrambi i gruppi, quando liberi di disegnare, tendevano a scegliere soggetti comuni.
Si è osservata anche una disparità nel tempo dedicato ai compiti: gli adulti hanno impiegato circa sei minuti e mezzo per disegnare l'animale fantastico, contro i meno di tre minuti dei bambini. Questa maggiore dedizione, però, non spiega da sola i risultati, poiché il vantaggio degli adulti persisteva anche dopo aver normalizzato per il tempo impiegato. I ricercatori suggeriscono che l'esperienza, le conoscenze pregresse e la capacità di organizzare e valutare le proprie idee siano fattori chiave. Per creare qualcosa di veramente originale, è essenziale avere una solida base di ciò che già esiste.
L'Approccio Emotivo: Il Piacere della Creazione Nei Bambini
Interrogati sulle loro sensazioni durante le prove, i bambini hanno espresso una maggiore sicurezza nelle proprie capacità durante le attività di disegno e hanno giudicato il loro lavoro più positivamente in tutte e tre le prove. Hanno mostrato più motivazione e divertimento nell'esercizio della lattina e nel disegno libero, e meno ansia durante la prima attività. Nel disegno dell'animale fantastico, invece, il divertimento dichiarato era simile tra i due gruppi.
Un bambino, ad esempio, poteva creare un disegno ritenuto meno creativo dagli esperti ma considerarlo comunque un capolavoro. Un adulto, pur ottenendo un risultato migliore, poteva essere meno soddisfatto. Questa disparità potrebbe essere legata alla diversa consapevolezza delle proprie abilità. Con la crescita, si impara a riconoscere gli errori e a confrontarsi con gli altri, sviluppando una maggiore autocritica, utile per migliorare ma anche fonte di preoccupazione per il risultato. Tuttavia, lo studio ha evidenziato solo le differenze nelle emozioni dichiarate, senza stabilire un legame diretto tra ansia e riduzione della creatività negli adulti.
Anche le abitudini quotidiane hanno rivelato differenze: i bambini partecipanti praticavano attività creative quasi ogni giorno, mentre gli adulti indicavano più frequentemente una frequenza settimanale. Ciò suggerisce che i bambini avevano più opportunità di disegnare, inventare e sperimentare, affrontando queste attività con una certa spensieratezza, anche se il risultato non sempre convinceva gli osservatori esterni.
La Percepita Creatività: Il Contrasto tra Realto e Credenza
Il dato più interessante emerso dalla ricerca è che, quando è stato chiesto chi fosse generalmente più creativo, il 78,6% degli adulti ha indicato i bambini, mentre solo il 12,9% ha scelto gli adulti. Tra i bambini, le risposte erano più equilibrate: il 46,7% riteneva più creativi i coetanei e il 43,5% gli adulti. È sorprendente che gli adulti, pur avendo ottenuto risultati superiori nelle prove, abbiano attribuito la palma della creatività proprio ai bambini.
Secondo gli autori, questa percezione potrebbe derivare dal modo in cui riconosciamo la creatività nella vita di tutti i giorni. Un bambino che inventa storie, riempie fogli di colori o costruisce oggetti con materiali insoliti manifesta entusiasmo, curiosità e spontaneità, comportamenti che associamo a una mente particolarmente creativa.
Un adulto, invece, può essere più orientato al risultato, impiegare più tempo e preoccuparsi maggiormente del giudizio altrui. Queste caratteristiche possono rendere meno evidente la spontaneità che attribuiamo alla fantasia, anche quando le idee prodotte sono qualitativamente superiori.
Creatività e Età: Una Riflessione Complessa
Prima di concludere che la creatività aumenta con l'età, è fondamentale considerare cosa sia stato effettivamente misurato. La ricerca ha confrontato due gruppi d'età distinti attraverso tre attività individuali, senza seguire gli stessi individui nel corso della loro crescita, quindi non può stabilire come la creatività si evolva nel tempo o quanto la scuola influisca sul suo sviluppo.
Inoltre, confrontare bambini piccoli e adulti significa mettere a confronto individui con capacità linguistiche, esperienze e abilità cognitive molto diverse. Gli stessi ricercatori hanno notato che i valutatori erano adulti e che alcuni disegni potevano suggerire l'età dell'autore, anche senza informazioni esplicite. Le risposte dei bambini sull'ansia e la fiducia richiedono cautela, poiché a quell'età la capacità di autovalutazione è ancora in via di sviluppo.
Inoltre, esistono forme di creatività che queste prove non hanno esplorato, come la creazione collaborativa di storie, la risoluzione di problemi attraverso il gioco o la cooperazione nella costruzione di qualcosa. I risultati si riferiscono quindi alla creatività misurata in queste specifiche attività, ed è scorretto trasformarli in una classifica universale tra bambini e adulti.
La ricerca, però, ridimensiona l'idea che la fantasia sia un bene destinato a perdersi con l'età. Almeno nelle prove esaminate, gli adulti hanno dimostrato di saper produrre idee più originali ed efficaci, mentre i bambini si sono mostrati generalmente più fiduciosi e motivati. Gli adulti hanno ottenuto punteggi migliori. Quasi quattro su cinque, però, non avrebbero scommesso su sé stess
