Il consorzio Erion Energy ha dato il via a una nuova iniziativa comunicativa, intitolata "Se lo sai, perché non lo fai?", con l'obiettivo di stimolare un maggiore senso di responsabilità nei cittadini riguardo al corretto smaltimento delle batterie non più utilizzabili. Questa campagna, diffusa attraverso vari canali mediatici e piattaforme sociali, si avvale anche della collaborazione di otto creatori di contenuti digitali, scelti per amplificare il messaggio e promuovere una cultura del riciclo più efficace. L'elemento distintivo della campagna risiede nell'originale rappresentazione delle batterie in un contesto allegorico che richiama la "Divina Commedia" di Dante, suddividendo idealmente i comportamenti dei consumatori tra chi si disinteressa e chi, invece, pratica la raccolta differenziata.
La necessità di questa campagna emerge da dati allarmanti: una ricerca condotta da Ipsos Doxa per Erion ha rivelato che, sebbene una vasta maggioranza del 92% degli intervistati sia a conoscenza dell'importanza della raccolta differenziata per le batterie esaurite, la percentuale di quelle effettivamente riciclate si ferma a un misero 31%. Questo risultato è ben lontano dall'obiettivo europeo del 63% da raggiungere entro il 2027. Per superare questa discrepanza tra consapevolezza e azione, la campagna adotta un approccio giocoso e diretto, utilizzando anche espressioni dialettali per creare un legame più intimo con il pubblico, traducendo lo slogan principale in vari dialetti locali, come a Napoli e in Brianza, per rendere il messaggio più familiare e incisivo.
La campagna prosegue identificando otto tipologie di consumatori, suddivisi tra l'"inferno" dei comportamenti errati e il "paradiso" delle azioni virtuose. Tra i primi troviamo i "Procrastinatori", i "Disordinati", i "Superficiali" e i "Menefreghisti", che con le loro abitudini negligenti contribuiscono al mancato riciclo. Nel "paradiso", invece, si annoverano i "Precisi", i "Virtuosi", i "Determinati" e i "Giusti", coloro che adottano pratiche esemplari nel conferimento delle batterie. Laura Castelli, Direttrice Generale di Erion Energy, sottolinea come la conoscenza da sola non sia sufficiente; è fondamentale trasformare questa consapevolezza in un'abitudine quotidiana, e l'ironia, unita ai riferimenti culturali e linguistici, è lo strumento scelto per spingere al cambiamento, promuovendo un gesto semplice ma cruciale per la salvaguardia dell'ambiente e il recupero di risorse preziose.
L'impegno verso la sostenibilità ambientale rappresenta una delle sfide più importanti del nostro tempo, e iniziative come quella di Erion Energy dimostrano come, attraverso la comunicazione creativa e mirata, sia possibile stimolare un cambiamento positivo nel comportamento individuale. Ogni piccola azione, come il corretto smaltimento di una batteria, contribuisce a costruire un futuro più rispettoso dell'ambiente, dove le risorse sono valorizzate e il concetto di economia circolare diventa una realtà quotidiana. È un invito a ciascuno di noi a riflettere sul proprio impatto e a scegliere, consapevolmente, la via del rispetto e della responsabilità ecologica.
