Ambiente

Imballaggi Compostabili: Un Nuovo Impulso per l'Economia Circolare Italiana

Aug 09, 20263 Min di Lettura
Il recente provvedimento legislativo in Italia segna una svolta significativa per l'industria degli imballaggi, introducendo l'obbligo di compostabilità certificata per alcune categorie di prodotti in plastica monouso. Questa normativa, fortemente sostenuta da Assobioplastiche, promette di rafforzare la filiera italiana e di allinearla agli standard europei, promuovendo un'economia più circolare e sostenibile.

La compostabilità certificata: un traguardo per il futuro degli imballaggi

Il Nuovo Quadro Normativo per gli Imballaggi Compostabili

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a un decreto-legge che integra nel Codice dell'ambiente l'obbligo della compostabilità certificata per determinati imballaggi in plastica monouso. Questo provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 7 agosto 2026 ed entrato in vigore il giorno successivo, rappresenta un passo cruciale verso una maggiore sostenibilità nel settore.

Ambito di Applicazione e Tempistiche

La nuova regolamentazione si applica agli imballaggi utilizzati per prodotti ortofrutticoli freschi, per il settore della ristorazione e del catering, per le monoporzioni alimentari e per il comparto dell'ospitalità. Le sanzioni per la non conformità entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2030, concedendo alle aziende un periodo di adeguamento.

Assobioplastiche Celebra il Riconoscimento

Per Assobioplastiche, l'associazione di categoria, l'approvazione di questo decreto è un momento di grande importanza per il settore delle bioplastiche compostabili. L'organizzazione sottolinea come questa decisione rappresenti un successo per la filiera italiana, che da anni si distingue in Europa per la sua leadership nel settore.

Luca Bianconi di Assobioplastiche: Un Segnale di Certezza

Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche, ha espresso grande soddisfazione, affermando che il governo ha accolto le osservazioni della Commissione europea riguardo la decorrenza dell'obbligo. Questo allineamento con il Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR) offre maggiore chiarezza normativa, rafforzando la posizione competitiva dell'intera filiera.

Armonizzazione con le Direttive Europee

L'associazione evidenzia che il decreto recepisce le indicazioni fornite dalla Commissione europea durante la procedura TRIS. Questa armonizzazione tra la legislazione italiana e le direttive europee è fondamentale per garantire un quadro normativo coerente e per supportare le imprese del settore nel loro percorso di innovazione e sostenibilità.

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