Il progetto "Dialoghi Verdi", un'iniziativa di Green Factor, si propone di esplorare l'implementazione della transizione ecologica nel tessuto urbano quotidiano, in particolare nei quartieri. L'obiettivo è analizzare quali servizi, competenze e professionalità saranno cruciali per forgiare città più sostenibili. Questa serie di otto incontri, che si svolgeranno tra il centro e le periferie di Roma a partire dall'autunno 2026, è supportata attivamente da Roma Capitale, che ha ottenuto finanziamenti tramite un bando pubblico per la realizzazione di iniziative di rilevanza amministrativa, e beneficia della collaborazione di Zètema Progetto Cultura.
Il fulcro del progetto è il concetto di "quartiere circolare", inteso come un ecosistema urbano che supera il tradizionale ciclo lineare di estrazione, produzione e smaltimento, per abbracciare invece i principi di riutilizzo delle risorse e rigenerazione. Esempi concreti di questa visione includono biblioteche di oggetti condivisi, laboratori di riparazione, orti comunitari e comunità energetiche, tutti elementi che possono catalizzare una trasformazione significativa nella vita di quartiere. Questo modello si allinea anche all'idea di "città dei 15 minuti", che mira a rendere i servizi e le opportunità più facilmente accessibili, abbattendo barriere sia fisiche che digitali.
"Dialoghi Verdi" è strutturato per coinvolgere un ampio spettro della popolazione. Per le famiglie, verranno trattati temi come la riduzione dello spreco alimentare e la condivisione di beni. Per i giovani e gli studenti, l'attenzione sarà rivolta alle competenze e alle professioni emergenti legate alla transizione ecologica, come ecodesign, energie rinnovabili e logistica sostenibile. Il progetto intende anche valorizzare il sapere della terza età, collegando le loro esperienze in riuso e gestione delle risorse domestiche con le nuove competenze delle generazioni più giovani. Gli incontri saranno guidati da Marco Gisotti e Letizia Palmisano, esperti di comunicazione ambientale, che utilizzeranno un linguaggio accessibile per affrontare temi quali bioeconomia, mobilità sostenibile ed economia circolare, incoraggiando la partecipazione attiva attraverso dibattiti e laboratori per definire soluzioni e costruire reti locali.
L'impegno nella promozione di modelli urbani circolari e sostenibili rappresenta un passo fondamentale verso un futuro più equo e rispettoso dell'ambiente. Attraverso il dialogo e la collaborazione intergenerazionale, le città possono diventare laboratori viventi di innovazione, dove la consapevolezza ecologica si traduce in azioni concrete, migliorando la qualità della vita di tutti i cittadini e contribuendo a un benessere collettivo duraturo.
