"Vale": Il Nuovo Simbolo Culturale di Torino sul Fiume Po
L'Ambizione di "Vale": Un Ecosistema Culturale Diffuso
Il progetto "Vale" intende superare la concezione tradizionale di biblioteca, proponendosi come un vero e proprio ecosistema dove cultura, natura e rigenerazione urbana si incontrano. L'obiettivo è trasformare il Parco del Valentino in un centro dinamico e accessibile, un luogo di incontro e apprendimento per tutte le età, con una vasta gamma di attività culturali e sociali previste durante tutto l'anno.
La Nuova Biblioteca Civica Centrale: Cuore del Progetto
La riqualificazione dell'ex Torino Esposizioni darà vita alla nuova Biblioteca Civica Centrale, un pilastro di "Vale". Questa moderna biblioteca non sarà solo un luogo di conservazione dei libri, ma un polo di riferimento per l'intera città, collegando il parco, il Borgo Medievale, il Teatro Nuovo, l'Orto Botanico e le sedi universitarie, inclusi i nuovi campus del Politecnico di Torino.
Servizi e Inclusività: Un Centro per Tutti
Prevista per l'apertura l'11 dicembre, la biblioteca sarà interamente pubblica e ad accesso gratuito, progettata per soddisfare le esigenze di studenti, ricercatori, famiglie e appassionati di cultura. Offrirà servizi di consultazione, prestito, postazioni informatiche, connessione Wi-Fi e collezioni digitali. Un'attenzione particolare sarà rivolta all'accessibilità, con risorse e tecnologie specifiche per persone con disabilità visive o dislessia.
Spazi Multifunzionali per Ogni Esigenza
Gli ambienti della biblioteca saranno diversificati: il padiglione Sottsass ospiterà l'ingresso, una caffetteria e un bookshop, oltre a una sala da 100 posti. Aree dedicate allo studio e alla consultazione si affiancheranno a spazi per il lavoro di gruppo. Le gallerie esporranno narrativa, poesia, fumetti e supporti multimediali, mentre l'area sotterranea sarà riservata a collezioni storiche e speciali. Il giardino esterno sarà un laboratorio per attività creative e produzioni audio-musicali.
La Sala Nervi: Un Gigante della Lettura in Europa
Un fiore all'occhiello di "Vale" sarà la Sala Nervi, progettata per diventare la più grande sala lettura d'Europa, con oltre 300 posti. L'intera struttura della biblioteca offrirà circa 1.400 sedute, distribuite tra spazi formali e informali, ideali per leggere, studiare o semplicemente rilassarsi. Saranno inoltre disponibili aree specifiche per bambini e famiglie, rendendo la biblioteca un ambiente accogliente per tutte le generazioni. Il Punto Informativo Unificato della Città fornirà informazioni essenziali su servizi comunali, turismo e trasporti.
Un Distretto Culturale Integrato e Collaborativo
Il progetto "Vale" va oltre la singola biblioteca, puntando a creare un distretto culturale che armonizzi diverse discipline. L'ex Torino Esposizioni accoglierà anche il nuovo campus del Politecnico di Torino, specializzato in architettura, design e urbanistica. L'Orto Botanico, con le sue migliaia di specie vegetali, sarà parte integrante, promuovendo un dialogo tra cultura umanistica, ricerca scientifica e l'ambiente naturale, trasformando il Valentino in un laboratorio urbano a cielo aperto. Il design del progetto è opera degli studi Icis, Isolarchitetti e Rafael Moneo di Madrid.
Un Calendario Ricco di Eventi Culturali
Le prime iniziative prenderanno il via già da novembre con "La biblioteca immaginaria", un ciclo dedicato ai classici della letteratura. Chiara Valerio inaugurerà il percorso il 5 novembre con un incontro su "Il nome della rosa" di Umberto Eco. Il 10 novembre, Boosta e Matteo Caccia presenteranno "Le città inudibili" alle OGR, ispirato a "Le città invisibili" di Italo Calvino. "Vale" ospiterà in futuro eventi di spicco come la Biennale Democrazia, il Torino Jazz Festival, il Salone Internazionale del Libro e il festival MITO. Dal 2027, "Bosco Civico" esplorerà il legame tra natura, scienza e letteratura. Torino, con "Vale", si appresta a vivere la cultura in un modo nuovo, dove la conoscenza non è solo custodita, ma attivamente generata e condivisa.
