Casa & Giardino

Un'abitazione storica a Mataró si rinnova, tra passato e funzionalità contemporanea

Jun 10, 20265 Min di Lettura

Situata a Mataró, affascinante località costiera non distante da Barcellona, si erge un'abitazione intrisa di storia. Qui, nel 1820, Antoni Cuyàs iniziò il suo viaggio verso l'Argentina, dove la sua figura si trasformò da temibile corsaro a influente finanziere e consigliere politico. Al suo ritorno, attorno al 1865, si stabilì in questa grandiosa dimora sulla Rambla, nata dall'unione di due unità abitative. Artisti italiani dell'epoca adornarono gli interni con ricchi affreschi, creando saloni imponenti che in seguito furono abitati dai suoi discendenti. Nonostante il tempo abbia portato alla perdita di alcuni dettagli originali, l'essenza storica degli spazi è giunta fino ai giorni nostri.

Nel 2023, la dimora ha vissuto una nuova rinascita grazie all'intervento di Raúl Sánchez, su commissione di Manuel Cuyàs, pronipote di Antoni. L'obiettivo era riconfigurare gli ambienti per rispondere alle esigenze dello smart working, desiderando una piena fruibilità degli spazi, l'integrazione di un ufficio nel soggiorno principale, il mantenimento della sala da pranzo come zona dedicata ai pasti e una valorizzazione dell'ingresso. L'elemento centrale del rinnovamento è una grande base in acciaio inossidabile nel soggiorno, che integra postazioni lavorative, un'area divano e spazi contenitori. Questo elemento moderno si fonde armoniosamente con le carte da parati originali e i ritratti degli antenati, mentre un armadio a specchio, con un interno laccato giallo lucido e un televisore nascosto, completa l'arredo.

Durante i lavori, le cementine ai bordi sono state rimosse per permettere il passaggio dei nuovi impianti, e le intercapedini sono state rifinite con malta cementizia. Un aspetto distintivo del progetto è la scelta di lasciare visibili le "cicatrici" del tempo e degli interventi contemporanei, un richiamo voluto alla stratificazione storica dell'edificio. Nella sala da pranzo, un pavimento in rovere scuro dialoga con l'antica boiserie e le piastrelle verdi. L'ingresso è stato purificato, eliminando aggiunte successive, e le sue pareti e pavimenti sono stati rivestiti con tonalità intense e profonde per enfatizzarne il ruolo. Come sottolinea Raúl Sánchez, questa non è stata una mera conservazione museale, ma una reinterpretazione che onora il passato mentre abbraccia pienamente le necessità del presente, trasformando la "casa del pirata" in un organismo vivente e adattabile.

Questa iniziativa dimostra in modo eloquente come il rispetto per la storia e la capacità di adattamento alle moderne esigenze possano coesistere armoniosamente. Non si tratta solo di preservare la memoria, ma di infondere nuova vita agli spazi, rendendoli funzionali e significativi per le generazioni future. Un tale approccio promuove un'idea di progresso che non dimentica le proprie radici, ma le utilizza come base solida per costruire un futuro più dinamico e versatile.

Articoli correlati