Ambiente

La Sardegna investe milioni per il progresso ambientale

Aug 26, 20263 Min di Lettura

La Sardegna ha compiuto un passo significativo verso la sostenibilità ambientale, approvando una variazione di bilancio di 11,3 milioni di euro. Questi fondi sono stati allocati a interventi cruciali quali il potenziamento dell'impianto di compostaggio di Pratosardo, l'incremento delle operazioni di bonifica dall'amianto e il recupero del sito dell'ex miniera di Sa Marchesa, oltre al consolidamento della rete degli ecocentri comunali. Tali iniziative riflettono l'impegno della Regione nel promuovere una gestione dei rifiuti più efficiente e nel sanare le ferite ambientali del territorio.

L'assessora all'Ambiente, Rosanna Laconi, ha sottolineato l'importanza di questi investimenti per una gestione innovativa dei rifiuti, che miri a migliorare la qualità dei processi e ad aumentare il recupero dei materiali. Per l'impianto di compostaggio di Nuoro, sono stati previsti 4,1 milioni di euro per il biennio 2027-2028, destinati alla seconda fase del progetto che include la chiusura e l'aspirazione dell'area di maturazione del compost e la creazione di uno spazio coperto per il recupero di legno, rifiuti ingombranti e plastiche. Parallelamente, ulteriori 2 milioni di euro sono stati stanziati per il 2028 per le bonifiche dall'amianto, portando il totale a 5 milioni per quell'anno. Un finanziamento di oltre 4,2 milioni di euro per il 2026 è stato inoltre destinato al Comune di Nuxis per il recupero e la valorizzazione dell'ex miniera di Sa Marchesa.

Infine, il piano comprende un rafforzamento degli ecocentri con 600 mila euro distribuiti tra il 2026 e il 2027, volti alla realizzazione di strutture consortili per i Comuni che hanno superato l'83% di raccolta differenziata nel 2024 e che non hanno ricevuto finanziamenti simili nei cinque anni precedenti. Ulteriori 190 mila euro per il 2026 sono destinati ai Comuni capofila delle associazioni per la gestione dei servizi di raccolta rifiuti, in particolare nelle aree periferiche e turistiche. Completano il quadro 120 mila euro per il 2026, dedicati all'ampliamento urgente dei centri di raccolta rifiuti nei Comuni vicini alle basi militari. L'assessora Laconi ha concluso rimarcando come questi investimenti, sebbene meno appariscenti, siano essenziali per costruire un ecosistema più sicuro e autosufficiente.

Questi stanziamenti rappresentano un impegno concreto verso la tutela dell'ambiente e la promozione di uno sviluppo sostenibile. Attraverso l'innovazione nella gestione dei rifiuti e il recupero delle aree degradate, la Sardegna si dota di strumenti efficaci per affrontare le sfide ambientali, trasformando le criticità in opportunità di crescita e benessere per le sue comunità. La visione è quella di un'isola che valorizza le proprie risorse, salvaguarda il proprio patrimonio naturale e costruisce un futuro più verde e resilienze per le generazioni a venire.

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