Casa & Giardino

Le Residenze Più Notevoli di Settembre

Sep 30, 2026•5 Min di Lettura

Il mese di settembre ha messo in evidenza una selezione di cinque dimore che, pur nella loro diversità geografica e strutturale, convergono nell'illustrare come l'ambiente preesistente possa essere la genesi di un design d'interni straordinario. Queste case, situate in luoghi disparati come le Asturie, Milano, la Provenza e la Norvegia, offrono una prospettiva affascinante su come elementi quali pavimenti, altezze dei soffitti, materiali naturali e ampie vetrate possano definire e trasformare la percezione degli spazi abitativi. Ogni progetto racconta una narrazione unica, mostrando l'ingegno di architetti e designer nel fondere funzionalità ed estetica, preservando al contempo il carattere intrinseco del luogo e della sua storia.

Tra le proprietà presentate, spicca una piccola abitazione nelle Asturie, in Spagna, dove l'intervento di Extrarradio Estudio ha saputo valorizzare i 70 metri quadrati attraverso l'introduzione di una doppia altezza, amplificando la luminosità e la spazialità dell'ambiente. A Milano, l'Atelierzero ha sapientemente rivisitato un appartamento d'epoca, infondendovi nuova vita con una palette di colori e materiali che ne esaltano l'eleganza senza tempo, pur con un tocco contemporaneo. In Provenza, la tenuta di famiglia di Emanuel Ungaro, conosciuta come La Bergerie, continua a prosperare sotto la guida di Cosima Ungaro, testimoniando un legame indissolubile tra tradizione e un'eleganza raffinata. Questi esempi dimostrano un approccio al design che rispetta il contesto, celebrando la storia e l'identità di ogni luogo.

Un'altra residenza di rilievo è Villa Holme, in Norvegia, un'opera progettata dal celebre architetto vincitore del Premio Pritzker, Sverre Fehn. Questa villa incarna la filosofia di Fehn, dove l'architettura si fonde armoniosamente con il paesaggio naturale, integrando elementi come la roccia e la vegetazione circostante nel tessuto stesso dell'abitazione. Infine, nel cuore di Milano, l'appartamento di Jonathan De Pas si rivela come un manifesto del suo pensiero progettuale: uno spazio vibrante di colore e luce, che incarna un'idea di design essenziale e duraturo, capace di trascendere le mode effimere.

Ciascuna di queste dimore offre un'opportunità unica di comprendere come l'architettura e il design possano plasmare gli ambienti in modi inaspettati, rivelando il potenziale latente in ogni spazio. Dal pavimento color mare che ridefinisce una metratura contenuta, ai soffitti maestosi o alle pareti di granito che dettano l'organizzazione degli interni, queste case evidenziano la capacità del design di creare narrazioni spaziali che arricchiscono l'esperienza abitativa. Sono esempi concreti di come, partendo dall'osservazione attenta di ciò che già esiste, si possano concepire soluzioni innovative e personalizzate, in grado di esprimere un'estetica raffinata e una profonda funzionalità, rendendo ogni casa un'opera d'arte vissuta.

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