Stile di Vita

Ricordo di Vitantonio Lovallo: Il Decano d'Italia e Testimone di un Secolo di Storia

Sep 16, 20264 Min di Lettura

La comunità di Sarnelli, un piccolo borgo nel comune di Avigliano in provincia di Potenza, è in lutto per la scomparsa di Vitantonio Lovallo, noto a tutti come Zitòn. Era riconosciuto come l'uomo più anziano d'Italia. Nato ufficialmente il 28 marzo 1914, anche se la sua famiglia ha sempre sostenuto che fosse il 25 marzo a causa dei tre giorni necessari per raggiungere il municipio, Lovallo si è spento all'età di 112 anni, lasciando un'eredità di ricordi e un prezioso spaccato di un intero secolo di storia italiana.

I Dettagli di una Vita Straordinaria

Fin dalla tenera età di 16 anni, Vitantonio Lovallo ha lavorato instancabilmente come pastore e mulattiere, dedicandosi con profonda passione alla terra e alla coltivazione di grano e mais. La sua esistenza è stata profondamente segnata dagli eventi drammatici del Novecento. Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu chiamato alle armi e, dopo l'8 settembre 1943, venne catturato in Grecia dalle truppe tedesche, subendo la dura esperienza della deportazione in un campo di concentramento in Germania. Qui rimase prigioniero fino alla liberazione avvenuta l'8 maggio 1945, grazie all'intervento dei soldati russi. Una volta tornato nella sua amata Basilicata, riprese la sua vita dedicata alla famiglia, alla semplicità e al lavoro agricolo, continuando a prendersi cura personalmente del suo vigneto fino all'età di 106 anni e a portare le pecore al pascolo fino a 103 anni. Dimostrando una straordinaria resilienza, ha ricevuto la quarta dose del vaccino anti-COVID-19 a 108 anni.

Padre di tre figli, due femmine e un maschio, Vitantonio Lovallo era profondamente stimato nella sua comunità per la sua indole gentile, il sorriso contagioso e il forte attaccamento alle sue radici. Solo nel maggio 2026, la Coldiretti gli aveva conferito la prestigiosa medaglia per gli 80 anni di tesseramento, celebrandolo ufficialmente come il socio più longevo. In occasione del suo 111° compleanno, l'amministrazione comunale gli aveva dedicato una targa commemorativa. Il sindaco di Avigliano, Giuseppe Mecca, ha espresso profondo cordoglio, sottolineando come la lunga esistenza di Lovallo abbia incarnato i sacrifici e i valori di intere generazioni di lucani. L'ultimo saluto al decano d'Italia si terrà giovedì 17 settembre alle ore 10:30 nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli, prima che la salma riposi definitivamente nel cimitero di Lagopesole.

La storia di Vitantonio Lovallo ci invita a riflettere sulla straordinaria capacità umana di attraversare le avversità della storia con dignità e tenacia. La sua vita, un vero e proprio ponte tra due secoli, ci ricorda l'importanza delle radici, della semplicità e del legame indissolubile con la propria terra. È un monito a non dimenticare il passato, a onorare chi ha contribuito a costruirlo, e a celebrare la resilienza e la forza dello spirito umano, capace di trovare gioia e significato anche dopo aver affrontato le pagine più buie della storia.

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