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“Ripopola Calabria”: Un'Iniziativa Innovativa per Rivitalizzare i Borghi Calabresi con Case Gratuite per un Decennio

Nov 05, 2026•5 Min di Lettura

La Regione Calabria ha intrapreso un'azione decisiva per contrastare il declino demografico che affligge i suoi centri minori, presentando il piano innovativo denominato “Ripopola Calabria”. Questa iniziativa, che prevede un investimento di 20 milioni di euro, offre l'opportunità di vivere gratuitamente per un decennio in case ristrutturate situate nei suggestivi borghi calabresi. Il progetto è rivolto a chiunque sia interessato a stabilirsi nella regione, con l'obiettivo di invertire la tendenza allo spopolamento che ha visto un calo significativo della popolazione negli ultimi anni, in particolare nei comuni con meno di 5.000 abitanti.

Il programma è strutturato per facilitare il trasferimento e l'integrazione dei nuovi residenti, con un'attenzione particolare alle esigenze di famiglie, giovani coppie e professionisti. Le case, già restaurate dalla Regione, sono messe a disposizione tramite un contratto di comodato d'uso gratuito per dieci anni, con l'obbligo per gli assegnatari di stabilire la propria residenza principale nell'immobile e di utilizzarlo esclusivamente a fini abitativi. Questa strategia ambiziosa non solo mira a ripopolare i borghi, ma anche a rivitalizzare il tessuto sociale ed economico di queste comunità, promuovendo un modello di vita sostenibile e attrattivo lontano dalle grandi città.

Il Progetto “Ripopola Calabria”: Dettagli e Modalità di Partecipazione

Per affrontare il persistente calo demografico nei piccoli centri, la Regione Calabria ha introdotto un'iniziativa pionieristica: il programma “Ripopola Calabria”. Annunciato dal Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, questo progetto invita i cittadini a trasferirsi nei pittoreschi borghi calabresi, offrendo abitazioni gratuite per un periodo di dieci anni. L'obiettivo principale è invertire la tendenza allo spopolamento che ha colpito la regione, dove tra il 2011 e il 2024 si sono persi oltre 124.000 residenti, con una flessione del 6,4%, concentrata soprattutto nei comuni con meno di 5.000 abitanti, che rappresentano l'80% del totale regionale. Il Presidente ha enfatizzato l'invito a “vivere in Calabria a zero euro”, sottolineando la bellezza e i vantaggi di risiedere nella regione.

Il progetto è attuabile attraverso una piattaforma digitale dedicata, ripopola.regione.calabria.it, dove è possibile scegliere tra le prime 50 abitazioni disponibili. Queste proprietà, situate in 26 comuni distribuiti in tutte le cinque province calabresi, saranno ristrutturate a carico della Regione. I beneficiari godranno di un comodato d'uso gratuito per un decennio, senza dover sostenere spese per l'abitazione. Per partecipare, è necessario essere residenti al di fuori della Calabria da almeno tre anni. I criteri di selezione includono punteggi premiali per emigrati calabresi di ritorno, nuclei familiari con figli, giovani coppie, famiglie monoparentali, lavoratori da remoto, professionisti, artigiani e persone con disabilità. I nuovi residenti saranno supportati dai comuni con accesso facilitato a servizi essenziali come scuole, strutture sanitarie e trasporti, garantendo un'integrazione agevole e un ambiente di vita favorevole.

Finanziamenti, Condizioni e Impatto del Programma Residenziale

L'iniziativa “Ripopola Calabria” è supportata da un significativo stanziamento di 20 milioni di euro, prelevati dal Piano Sviluppo e Coesione (PSC). Questo fondo è destinato interamente al recupero e alla ristrutturazione degli edifici inutilizzati. La Regione ha stabilito un massimale di 2.000 euro per metro quadrato per ogni alloggio, con un limite complessivo di 280.000 euro per unità abitativa. Questo investimento mira a garantire che le case messe a disposizione siano completamente abitabili e conformi agli standard moderni, rendendole attrattive per i potenziali nuovi residenti. Il finanziamento copre una parte sostanziale dei costi di riqualificazione, facilitando così la disponibilità di immobili di qualità senza oneri per gli assegnatari.

Le condizioni per l'assegnazione delle case sono chiare e rigorose. Il comodato d'uso gratuito ha una durata di dieci anni e richiede che i beneficiari stabiliscano e mantengano la loro residenza principale nell'immobile per l'intera durata del contratto. È inoltre vietata la sublocazione dell'immobile o il suo utilizzo per scopi commerciali, come uffici o attività economiche; l'uso è strettamente limitato alla residenza. La formalizzazione del legame avviene tramite una convenzione trilaterale che coinvolge la Regione, il Comune ospitante e il cittadino beneficiario, garantendo la trasparenza e la legalità del processo. Questa struttura legale assicura che il programma raggiunga il suo obiettivo di ripopolamento e che le risorse siano utilizzate in modo efficace per il beneficio delle comunità locali e dei nuovi abitanti.

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