Un convegno di rilievo si terrà a Verona, ponendo in discussione la veridicità delle dichiarazioni ambientali delle imprese. L'incontro, promosso da EthicsGO, affronterà il tema cruciale del greenwashing, analizzando la transizione ecologica dal duplice punto di vista della protezione del consumatore e della salvaguardia della reputazione aziendale. L'evento si propone di fornire strumenti e conoscenze per discernere tra autentici impegni ecologici e mere strategie di marketing, in un'epoca in cui la sostenibilità è sempre più al centro delle scelte di consumo e delle politiche aziendali.
A Verona, un dibattito fondamentale sul futuro della sostenibilità aziendale
Il 30 ottobre, la città di Verona ospiterà un significativo convegno organizzato da EthicsGO, un'iniziativa volta a fare chiarezza sulla distinzione tra reali impegni ecologici e pratiche di greenwashing nel settore imprenditoriale. L'evento, intitolato “Green o greenwashing? La transizione ecologica tra tutela del consumatore e reputazione d’impresa”, si svolgerà dalle ore 9:00 alle 17:30 presso lo Spazio Convegni di Confindustria Verona, situato in piazza Cittadella 12.
Nel corso della giornata, verranno presentati i risultati di un'ampia ricerca condotta da EthicsGO in collaborazione con SWG, che ha coinvolto mille consumatori e cento rappresentanti aziendali italiani. Questa indagine, dal titolo esplicativo Gli italiani e il greenwashing, offrirà uno spaccato dettagliato sulla percezione e l'impatto del greenwashing sul mercato. I partecipanti avranno l'opportunità di approfondire le recenti normative europee volte a contrastare i messaggi ambientali fuorvianti, oltre a esplorare gli strumenti disponibili per verificare la credibilità delle affermazioni di sostenibilità e l'importanza delle certificazioni e dei rating ESG (Environmental, Social, Governance).
Tra i relatori di spicco che animeranno il dibattito figurano esperti del calibro di Giuseppe Patat di EthicsGO, Emanuele Riva di Accredia, Stefano Sibilio di UNI, Alessandra Dragotto di SWG, Francesca Bertelli di UnitelmaSapienza e Marco Macellari di CRIF. Un focus specifico sarà dedicato al fenomeno del greenwashing nell'industria della moda, con un intervento curato da Caterina Moro. Inoltre, l'evento sarà l'occasione per la presentazione del libro di Giuseppe Patat, intitolato Non è solo greenwashing, un'opera che promette di offrire nuove prospettive sul tema. L'incontro è dedicato esclusivamente alle aziende e la partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria. Sarà inoltre possibile seguire l'intero convegno in diretta streaming, garantendo così un'ampia accessibilità al pubblico interessato.
L'importanza di questo convegno risiede nella sua capacità di stimolare una riflessione critica e proattiva sulle responsabilità ambientali delle aziende. In un contesto globale sempre più sensibile alle tematiche ecologiche, le imprese devono andare oltre le semplici dichiarazioni, dimostrando con fatti concreti il loro impegno verso una vera transizione verde. L'iniziativa di EthicsGO rappresenta un passo fondamentale per educare, informare e fornire gli strumenti necessari per costruire un futuro in cui la sostenibilità sia un valore autentico e misurabile, a beneficio sia dell'ambiente che dei consumatori.
