Ambiente

Bari: Nuove Scadenze e Riduzioni Tariffarie per la TARI 2026

Sep 02, 20263 Min di Lettura
La città di Bari si prepara a gestire le nuove disposizioni per la Tassa sui Rifiuti (TARI) del 2026, con importanti aggiornamenti sulle scadenze e una positiva revisione delle tariffe. Queste modifiche mirano a ottimizzare la gestione fiscale e a distribuire più equamente il carico tributario tra i cittadini e le attività commerciali.

TARI 2026 a Bari: Un Nuovo Orizzonte di Scadenze e Vantaggi

Avvisi di Pagamento e Prime Scadenze per la TARI 2026

L'amministrazione comunale di Bari si appresta a distribuire gli avvisi di pagamento della TARI per l'anno 2026. I contribuenti dovranno effettuare il versamento della prima rata o dell'intero importo entro il 30 settembre 2026. Questa data è stata definita dal Dipartimento Tributi, in conformità con il Regolamento TARI e a seguito dell'approvazione delle nuove tariffe da parte del Consiglio comunale.

Modalità di Pagamento e Calendario Dettagliato della TARI 2026

Per l'anno in corso, i contribuenti avranno la possibilità di scegliere tra due opzioni di pagamento: un versamento unico dell'importo totale entro la scadenza della prima rata, oppure la suddivisione in quattro rate bimestrali. Il calendario delle scadenze per l'elenco ordinario TARI 2026 è il seguente: 30 settembre 2026 per la prima rata o il pagamento unico; 30 novembre 2026 per la seconda rata; 31 gennaio 2027 per la terza rata; e 31 marzo 2027 per la quarta rata. Tutte queste date saranno chiaramente indicate negli avvisi di pagamento inviati dal Comune, che includeranno anche il dettaglio degli importi dovuti e le istruzioni per il versamento. Sebbene la scadenza standard per la prima rata sia solitamente fissata al 30 giugno, per il 2026 il Comune ha optato per una data successiva, tenendo conto dei tempi necessari per l'approvazione definitiva delle tariffe.

La Distribuzione degli Avvisi: Un Ampliamento della Platea Contribuente

Si prevede l'invio di circa 167 mila avvisi di pagamento TARI per il 2026, suddivisi tra 146.400 utenze domestiche e 20.600 utenze non domestiche. Questo dato è stato fornito dall'Assessore al Bilancio e Fiscalità locale, Diego De Marzo, il quale ha anche sottolineato un aumento significativo della base dei contribuenti. Rispetto al 2025, si registra un incremento di circa 7 mila utenze registrate, un risultato attribuibile alle efficaci misure di contrasto all'evasione fiscale adottate dall'amministrazione.

Tariffe 2026: Una Leggera Diminuzione a Beneficio di Cittadini e Imprese

Le tariffe TARI 2026 sono state ufficialmente approvate dal Consiglio comunale il 29 luglio, dopo la validazione del Piano Economico Finanziario 2026-2029. Nonostante l'incremento dei costi operativi dovuto all'inflazione e agli adeguamenti normativi, l'amministrazione ha garantito che non ci saranno aumenti tariffari per il 2026. Al contrario, si è registrata una riduzione dell'1,8% per le famiglie e dell'1,2% per le attività economiche. Questo esito positivo è stato reso possibile dall'ampliamento della platea dei contribuenti, che ha permesso una distribuzione più capillare dei costi del servizio. L'amministrazione ha evidenziato come le azioni di recupero dell'evasione abbiano contribuito a rendere il carico fiscale più equo per tutti i cittadini.

Articoli correlati