Ambiente

Ondata di Calore in Campania: Sindacati Chiedono la Proroga dello Stop al Lavoro per la Tutela dei Lavoratori

Sep 02, 20265 Min di Lettura

In un contesto di ondate di calore persistenti e previste, i sindacati Cgil, Cisl e Uil della Campania hanno sollecitato la Regione a estendere le misure protettive per i lavoratori esposti. La richiesta mira a garantire la sicurezza di chi opera all'aperto, in settori particolarmente vulnerabili alle alte temperature.

I Sindacati della Campania Sollecitano la Regione a Prolungare le Misure Anti-Caldo per i Lavoratori

Napoli, 2 settembre 2026 – Le principali sigle sindacali della Campania, Cgil, Cisl e Uil, hanno ufficialmente richiesto alla Regione di estendere l'ordinanza che prevede la sospensione delle attività lavorative all'aperto durante le ore più calde della giornata. L'appello, rivolto al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e agli assessori Fulvio Bonavitacola (Attività Produttive) e Angelica Saggese (Lavoro), mira a prorogare le disposizioni fino alla metà di settembre, in considerazione delle continue ondate di calore che interessano il territorio.

L'ordinanza originaria, emessa il 17 giugno e scaduta il 31 agosto, regolamentava le condizioni igienico-sanitarie nelle attività lavorative con esposizione prolungata al sole. I segretari regionali, Nicola Ricci (Cgil), Giovanni Sgambati (Uil) e il reggente Mattia Pirulli (Cisl), hanno sottolineato l'importanza di tale misura per i lavoratori del settore agricolo, dell'edilizia e di altri settori affini, che operano all'esterno.

La disposizione prevede la sospensione delle attività lavorative tra le 12:30 e le 16:00 nei giorni e nelle aree dove le mappe del sistema Worklimate dell'Inail indicano un elevato rischio per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisiche intense. I sindacati esprimono fiducia nella sensibilità della Regione Campania, auspicando un rapido accoglimento della richiesta e l'emanazione di una nuova ordinanza che garantisca la continuità della tutela per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

La vicenda evidenzia l'importanza di politiche regionali proattive e flessibili, capaci di rispondere in tempo reale alle sfide poste dai cambiamenti climatici e di proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione lavorativa. È un chiaro segnale di quanto sia cruciale il dialogo tra istituzioni e rappresentanze dei lavoratori per costruire un ambiente di lavoro più sicuro e sostenibile, soprattutto di fronte a fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti.

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