Casa & Giardino

Eleganza Moderna: Un Appartamento Storico di 240 mq a Milano

Jun 12, 20268 Min di Lettura

Situato in un palazzo Liberty dei primi del Novecento, un ampio appartamento di 240 metri quadrati a Milano ha ritrovato nuova vita grazie all'intervento dello studio Valencia Biscottini. Il progetto ha mirato a restituire luminosità e coerenza agli spazi, precedentemente alterati da successive modifiche, attraverso un'accurata opera di 'alleggerimento' e ripristino. L'obiettivo era rivelare l'originaria struttura razionale, tipica delle dimore milanesi degli anni '30 e del dopoguerra, pur introducendo elementi contemporanei e inattesi che ne esaltassero il carattere senza appesantirlo.

L'abitazione, destinata a una giovane famiglia con due bambini, ha subito una trasformazione significativa. Se la distribuzione della zona giorno e la posizione della cucina sono state mantenute, le aree notte e i servizi igienici sono stati completamente ripensati. Il fulcro del lavoro è stato un'operazione quasi chirurgica di sottrazione, che ha permesso di eliminare decorazioni ridondanti e materiali disomogenei accumulatisi nel tempo. Questo approccio ha permesso di riscoprire la fluidità e la continuità degli ambienti, esaltando la luce naturale e riportando alla luce l'essenza dell'architettura originaria.

La casa si distingue per una dualità affascinante: da un lato, il rigore della pianta tradizionale milanese, con un corridoio centrale che funge da asse chiaro e funzionale; dall'altro, una serie di dettagli espressivi che si rivelano gradualmente, arricchendo ogni stanza senza mai cadere nell'eccesso decorativo. Questo equilibrio è particolarmente evidente nel salone principale, uno spazio dalla forma irregolare che si affaccia sulla piazza Aquileia attraverso ampie finestre. Qui, elementi architettonici come archi e colonne interagiscono con un'estetica razionalista degli anni '30, creando un'atmosfera unica.

Le pareti bianche del salone fungono da tela neutra per la straordinaria collezione d'arte dei proprietari, che accosta opere antiche e contemporanee in un dialogo armonioso e privo di gerarchie. Anche il caminetto preesistente è stato reinterpretato, rivestito in pregiato marmo giallo Siena e rifinito internamente con ardesia nera, integrandosi perfettamente nell'ambiente rinnovato. Mentre il bianco predomina negli ambienti principali, il colore fa la sua comparsa in dettagli mirati, concentrandosi negli spazi di servizio e nei bagni, dove tonalità più intense creano atmosfere distinte.

La cucina, realizzata su misura e disposta a ferro di cavallo, è caratterizzata da mobili rosso porpora che contrastano elegantemente con il piano in marmo bianco Carrara e il pavimento in graniglia con inserti giallo Siena. Questo ambiente, sebbene centrale nella vita quotidiana della famiglia, è stato concepito per essere accogliente e raccolto, quasi a protezione rispetto all'ampiezza del salone. Nei bagni, resine colorate, cementine esagonali e una varietà di marmi – Verde Guatemala, Rosa Portogallo e Rosso Levanto – definiscono ambienti ricchi di texture e sfumature. Particolari come gli oblò con cornici in marmo e vetro cannettato aggiungono un tocco nautico, mentre i mobili in Okumè, un legno marino dalle venature rosate, conferiscono profondità materica.

Una menzione speciale merita il bagno ospiti, un piccolo spazio teatrale interamente rivestito con superfici che richiamano l'effetto di un tessuto, culminante in un soffitto a piramide tronca in foglia d'oro, opera di Orsola Fontana. Questo elemento scenografico incarna perfettamente l'idea progettuale di introdurre sorprese e momenti inattesi senza compromettere l'armonia generale. Anche la falegnameria su misura, presente in tutta la casa, riflette questa attenzione al dettaglio: armadi a filo muro, librerie integrate, porte essenziali e raffinati dettagli in ottone contribuiscono a una continuità controllata.

Le maniglie riprendono i pomoli disegnati da Caccia Dominioni, mentre zoccolini e cornici sono usati come elementi di precisione piuttosto che di mera decorazione. Il parquet, inoltre, varia la sua posa a seconda degli ambienti: una classica spina nelle camere e nel soggiorno, e una posa a binario nel corridoio, con listelli lineari interrotti da elementi trasversali che creano un ritmo quasi grafico. L'arredamento è un mix di pezzi d'antiquariato, mobili contemporanei e vintage, insieme a tesori di famiglia come il divano Marenco di Arflex e poltrone anni '20, che contribuiscono a creare un'impressione di casa vissuta e mai eccessivamente impostata. Persino la cucina ospita un mobile bianco degli anni '50, ereditato dalla famiglia e integrato con naturalezza nel nuovo progetto. In questo modo, Valencia Biscottini ha saputo evitare sia una sterile riproduzione del classico, sia un interior design troppo contemporaneo, creando un paesaggio domestico dove luce, materiali, sottili contrasti e dettagli da scoprire lentamente convivono senza nostalgie, integrando opere d'arte, arredi e architettura in un insieme organico e accogliente.

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