Stile di Vita

Il monito del Presidente Mattarella: "Basta indifferenza verso i giovani, affrontiamo il loro malessere"

Oct 21, 2026•3 Min di Lettura

Nel contesto della cerimonia di assegnazione delle onorificenze ai nuovi Cavalieri dell'Ordine al Merito del Lavoro, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un appello per un cambiamento di rotta significativo. Ha invitato le istituzioni e le forze produttive a riconoscere il valore delle nuove generazioni, sottolineando l'urgenza di affrontare il loro malessere e la loro insicurezza riguardo al futuro. Il discorso ha messo in luce la problematica dell'emigrazione giovanile e la necessità di creare opportunità che incentivino i giovani a rimanere nel Paese e a realizzare il proprio potenziale.

Il Presidente ha enfatizzato che un atteggiamento di indifferenza o, peggio, di svalutazione nei confronti dei giovani è inaccettabile. Ha definito questa questione una priorità sociale che richiede l'impegno congiunto di tutte le componenti della società. Secondo Mattarella, il capitale umano rappresenta la vera forza motrice di qualsiasi impresa, e la piena realizzazione del diritto allo studio e al lavoro passa attraverso una rinnovata coesione tra le generazioni. Ha inoltre ribadito l'importanza di comprendere e supportare il disagio e il senso di incertezza che spesso affliggono i giovani, specialmente in un'epoca caratterizzata da turbolenze e instabilità.

Il discorso del Capo dello Stato ha affrontato anche le complessità del presente, caratterizzate da conflitti internazionali, politiche protezionistiche e l'emergere di monopoli tecnologici che sfidano le regole comuni. Mattarella ha citato l'analisi di Confindustria su inflazione, costi energetici e salari, ribadendo che l'integrazione europea è l'unica via per salvaguardare la competitività economica italiana. Ha messo in guardia contro i pericoli delle nuove egemonie nel campo dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie satellitari, richiamando il pensiero di Luigi Einaudi sulla necessità di un controllo pubblico sui monopoli per preservare la libertà e contrastare le disuguaglianze.

Il Presidente ha incoraggiato il settore produttivo a superare la nostalgia del passato e ad abbracciare il coraggio dell'innovazione. Ha affermato che i tempi incerti richiedono una visione lungimirante e la capacità di non temere il cambiamento. Ha riconosciuto il ruolo cruciale delle imprese che dimostrano questo coraggio, contribuendo in modo significativo al progresso del Paese. Ha concluso ribadendo la gravità dei fenomeni come le guerre, la delegittimazione del diritto internazionale, le barriere protezionistiche e le pretese neo-imperialistiche, che hanno ripercussioni negative sulle catene di valore, sul commercio e sulla libertà del nostro modello di vita, spesso a causa di magnati che si sottraggono alle regole.

In sintesi, il Presidente Mattarella ha lanciato un forte appello per una maggiore attenzione e sostegno alle nuove generazioni, la cui energia e il cui potenziale sono fondamentali per il futuro del Paese. Ha esortato la società a non sottovalutare il malessere giovanile e a costruire un ambiente più inclusivo e ricco di opportunità. Inoltre, ha sottolineato la necessità di affrontare le sfide globali, dalla lotta ai monopoli alla promozione dell'innovazione, per garantire una crescita sostenibile e una maggiore giustizia sociale.

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