A oltre un anno dall'implementazione della piazza scolastica nelle vie Corridoni, Respighi e Savarè a Milano, i dati iniziali sulla qualità dell'aria mostrano risultati promettenti. Un'indagine condotta da AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio) ha rivelato una diminuzione delle concentrazioni di particolato sia nelle zone direttamente interessate dalla pedonalizzazione sia nelle aree adiacenti. Questa analisi, basata su misurazioni statiche e dinamiche effettuate prima e dopo l'intervento di urbanismo tattico, fornisce una chiara indicazione dei benefici ambientali.
La trasformazione degli spazi urbani e le modifiche alla circolazione stradale hanno contribuito a una significativa riduzione degli inquinanti, in particolare delle emissioni dei veicoli e delle polveri sollevate dal transito. L'intervento di via Corridoni è pertanto considerato dal Comune di Milano un'azione strategica nell'ambito del Piano Aria Clima (PAC), volta a mitigare l'inquinamento atmosferico e a proteggere la salute dei cittadini più vulnerabili, come studenti e residenti. L'assessore allo Spazio pubblico, Marco Mazzei, ha sottolineato come questi dati siano fondamentali per guidare la progettazione di futuri progetti di riqualificazione, mentre il presidente del Municipio 1, Mattia Abdu, auspica la conversione di questi interventi tattici in soluzioni permanenti, con l'aggiunta di verde e arredi urbani.
Riduzione del Particolato nelle Aree Pedonali
I risultati più evidenti dell'analisi riguardano le misurazioni effettuate direttamente nelle zone pedonalizzate, dove la creazione della piazza scolastica ha dimostrato un impatto notevole sulla qualità dell'aria. Le rilevazioni dinamiche a livello stradale hanno evidenziato una diminuzione significativa dell'esposizione al PM10, raggiungendo il 20% in Via Savarè, e una riduzione fino al 30% del particolato totale (TSP) in Via Corridoni. Questi dati, ottenuti attraverso una metodologia che ha confrontato le condizioni ambientali prima e dopo l'intervento, sottolineano l'efficacia di tali misure.
In aggiunta, la strumentazione installata presso l'Istituto omnicomprensivo Musicale Statale di Via Corridoni ha permesso un'analisi dettagliata delle variazioni giornaliere degli inquinanti. Dopo la realizzazione della piazza, è stato osservato che il picco giornaliero di PM10, registrato tra le 10 e le 11 del mattino, ha mostrato incrementi meno marcati. Nello stesso periodo, si è verificata una diminuzione costante delle concentrazioni di particelle più fini, come PM2.5 e PM1. Questi risultati convalidano il successo dell'iniziativa, dimostrando come la pedonalizzazione non solo riduca l'inquinamento, ma contribuisca anche a creare un ambiente più salubre per la comunità scolastica e i residenti.
Benefici Ambientali Estesi alle Vie Limitrofe
L'efficacia dell'intervento di pedonalizzazione non si è limitata esclusivamente alle aree direttamente interessate, ma ha generato un effetto positivo anche nelle vie adiacenti, dimostrando un impatto più ampio sulla qualità dell'aria urbana. Le indagini condotte dai tecnici AMAT tramite strumentazione mobile hanno rivelato miglioramenti significativi, in particolare in Via Conservatorio, dove i livelli di PM10 sono diminuiti del 22% e quelli di TSP del 30%. Questi dati suggeriscono che la riduzione del traffico veicolare e la riorganizzazione degli spazi urbani hanno effetti benefici che si propagano oltre i confini immediati dell'intervento.
Tuttavia, per quanto riguarda le concentrazioni di PM2.5 e Black Carbon, le rilevazioni hanno mostrato variazioni meno uniformi. Nonostante ciò, l'analisi ha concluso che tali differenze non sono statisticamente rilevanti, soprattutto perché i livelli di partenza di questi inquinanti erano già relativamente bassi nell'intero quadrante urbano prima dell'inizio del progetto. Questo indica che, pur non avendo registrato riduzioni altrettanto marcate per tutte le tipologie di particolato, l'intervento ha comunque mantenuto o migliorato una situazione già favorevole. L'estensione dei benefici alle vie limitrofe rafforza l'idea che la pedonalizzazione e la riorganizzazione del traffico possano essere strumenti potenti per migliorare la qualità dell'aria in contesti urbani densamente popolati, contribuendo a un ambiente più sano per tutti i cittadini.
