Salute e Nutrizione

Richiami Alimentari: Formaggio Val di Fiemme e Pesto Rosso De Cecco Sotto Esame

Jul 02, 20264 Min di Lettura

Il Ministero della Salute ha recentemente diffuso due importanti avvisi di richiamo riguardanti prodotti alimentari. Il primo allerta riguarda un lotto di formaggio a latte crudo prodotto in Trentino, ritirato dal mercato per sospetta contaminazione batterica. Il secondo avviso concerne un lotto di pesto rosso di un noto marchio, ritirato a causa della presenza di un allergene non adeguatamente segnalato sull'etichetta, benché il prodotto fosse destinato principalmente ai mercati esteri. Questi interventi sottolineano l'impegno costante delle autorità nel garantire la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori.

Il primo provvedimento di richiamo, come comunicato dal Ministero della Salute, interessa un lotto specifico del formaggio 'Formae Val di Fiemme'. Questo prodotto, caratteristico della regione Trentino e realizzato con latte crudo dal Caseificio Sociale Val di Fiemme Cavalese, è stato oggetto di ritiro per un rischio microbiologico significativo. Le analisi condotte dal servizio veterinario hanno evidenziato la presenza di Escherichia coli STEC, un batterio che può causare gravi problemi di salute. Il lotto interessato da questo richiamo è identificato dal numero 26053 e si riferisce alle forme intere del formaggio. L'azienda produttrice è situata in via Nazionale 9, a Ville di Fiemme, provincia autonoma di Trento, con marchio di identificazione UE IT 4211.

Contemporaneamente, il Ministero ha segnalato il richiamo di un lotto di pesto rosso a marchio De Cecco. In questo caso, il problema risiede nella mancata dichiarazione dell'allergene noci sulle etichette adesive apposte sui barattoli destinati ai mercati di lingua olandese e portoghese (Brasile). Il lotto in questione è il numero 07225288, con data di produzione 15/10/2025 e termine minimo di conservazione (TMC) fissato a 05/2027. I vasetti di vetro hanno un peso di 200 grammi. La produzione di questo pesto rosso è curata dall'azienda Delizie di Riviera per conto di F.lli De Cecco di Filippo Fara San Martino Spa, con stabilimento a frazione Ceparana, Bolano, in provincia di La Spezia.

La decisione del Ministero di pubblicare l'avviso riguardante il pesto rosso, nonostante fosse destinato primariamente all'estero, solleva interrogativi. Potrebbe essere una misura cautelativa dovuta alla possibilità che il prodotto possa comunque circolare sul mercato italiano tramite canali di e-commerce o il mercato parallelo, rendendo così la comunicazione essenziale anche per i consumatori interni. Entrambi i richiami sono stati emessi per salvaguardare la salute pubblica. È vivamente consigliato ai consumatori in possesso di questi prodotti di astenersi dal consumarli e di provvedere alla restituzione presso il punto vendita dove sono stati acquistati.

Questi recenti avvisi da parte del Ministero della Salute evidenziano la vigilanza continua sulla catena alimentare per prevenire potenziali rischi. Il ritiro di questi prodotti è una dimostrazione della rapida risposta delle autorità e delle aziende produttrici per garantire che solo alimenti sicuri raggiungano le tavole dei consumatori, rafforzando la fiducia nelle procedure di controllo e nella trasparenza informativa.

Articoli correlati