Casa & Giardino

Ristrutturazione Verticale: Un'Antica Dimora a Monselice Si Trasforma in Spazi Dinamici

Oct 09, 2026•10 Min di Lettura

Situata a Monselice, in provincia di Padova, una dimora storica si erge lungo il pendio della rocca, integrandosi armoniosamente con il paesaggio e la via del Santuario. Questa abitazione, frutto di successive stratificazioni tra il castello Cini e il santuario delle Sette Chiese, si presenta all'esterno con l'aspetto peculiare dell'architettura spontanea, tipica dei centri storici italiani. All'interno, tuttavia, il progetto dello studio Parisotto + Formenton & Partners ha operato una trasformazione radicale, reinventando gli spazi per creare una successione fluida di ambienti. Scale, dislivelli e arredi su misura disegnano un percorso continuo che collega i volumi distinti dell'edificio, creando un'esperienza abitativa che sfida le convenzioni e ricorda le opere di M.C. Escher.

Prima dell'intervento, la struttura era un complesso di stanze anguste, corridoi e finestre di piccole dimensioni, rimasto in stato di abbandono per anni. La frammentazione era accentuata dalla presenza di due corpi di fabbrica separati: l'abitazione principale e una vecchia limonaia posizionata più in alto. Il principio guida del progetto è stato la creazione di un percorso interno coeso, unificando gli spazi senza alterare l'involucro esterno, vincolato dalla normativa locale. Il risultato è una casa che, pur mantenendo il suo carattere storico, offre una continuità visiva e funzionale sorprendente, dove ogni livello introduce nuove prospettive e funzionalità.

L'Arte della Riconfigurazione Spaziale: Un Viaggio Verticale

Il progetto di riqualificazione a Monselice ha convertito una struttura storica e frammentata in un'abitazione moderna e dinamica. Lo studio Parisotto + Formenton & Partners ha concentrato l'intervento sulla creazione di un flusso continuo tra gli ambienti, superando le precedenti divisioni. L'ingresso, situato al livello stradale, introduce a un percorso ascensionale dove una scala in rovere chiaro funge da elemento unificante, accompagnando i visitatori attraverso i diversi livelli. Questa successione di spazi, che include cucina, sala da pranzo, salotto, area TV e studio, è in costante comunicazione visiva, ma ogni funzione è sapientemente definita da leggere variazioni di quota e arredi su misura. Il legno, presente in pavimenti, scale e numerosi elementi, contribuisce a creare un'atmosfera calda e accogliente, armonizzando con le pareti neutre e gli inserti metallici della cucina. L'inserimento di opere d'arte e sculture punteggia il percorso, offrendo momenti di pausa e nuove prospettive lungo la salita, e oggetti di design come i mobili di Angelo Mangiarotti arricchiscono l'estetica degli interni.

Il cuore di questa trasformazione risiede nella capacità di unificare due corpi di fabbrica distinti, il principale e l'ex limonaia, attraverso una galleria di acciaio e vetro progettata da Mingardo. Questa struttura, concepita come un cannocchiale rivolto verso il paesaggio, permette di accedere alla limonaia senza soluzione di continuità con l'esterno. Il cambiamento di materiali, dall'uso prevalente del rovere al marmo croato Veselje per pavimenti e gradini, sottolinea l'autonomia della galleria, che di sera si illumina come una lanterna, affacciandosi sul giardino terrazzato. Nell'ex limonaia è stata ricavata la zona notte, che include un bagno padronale progettato come una piccola spa privata. Qui, le volte originali e la presenza di un doppio lavabo in pietra, sostenuto da un mobile in rovere scuro, si combinano con il travertino romano, creando un ambiente di raffinata eleganza. Il progetto complessivo non ha cancellato le irregolarità dell'edificio, ma le ha elevate a elementi distintivi, trasformando un insieme di stanze apparentemente casuale in una casa vibrante di movimento e scoperte inaspettate.

Un Design Coerente: Materiali e Armonia Negli Interni

L'approccio progettuale dello studio Parisotto + Formenton & Partners per questa dimora a Monselice si è focalizzato sulla creazione di un'armonia estetica e funzionale attraverso l'uso coerente dei materiali e una distribuzione spaziale innovativa. La scelta del rovere chiaro domina gli interni, rivestendo pavimenti, la scala principale e gran parte degli elementi d'arredo personalizzati. Questo materiale conferisce agli ambienti una tonalità calda e luminosa, contrastando con la neutralità delle pareti e creando un senso di continuità visiva tra i diversi piani sfalsati. La cucina introduce un tocco moderno con le sue superfici metalliche, che richiamano le sottili cornici degli infissi, evidenziando una cura meticolosa per i dettagli. Opere d'arte e sculture sono strategicamente posizionate per enfatizzare i cambi di prospettiva e aggiungere profondità agli spazi, mentre pezzi di design come il tavolo e le sedute di Angelo Mangiarotti si integrano perfettamente con l'estetica essenziale dell'abitazione.

L'elemento culminante del progetto è la galleria in acciaio e vetro che collega i due corpi di fabbrica, una soluzione che non solo risolve il problema dell'accesso alla limonaia, ma trasforma anche un'area di passaggio in un punto focale. La galleria, disegnata come un "cannocchiale" verso il verde, introduce un cambio materico significativo: il rovere lascia il posto al marmo croato Veselje per pavimenti e gradini, evidenziando la transizione verso un nuovo ambiente. Le pareti trasparenti offrono una vista ininterrotta sul giardino terrazzato, integrando l'esterno con l'interno in modo fluido. Nell'ex limonaia, trasformata in zona notte, l'atmosfera è arricchita dalle volte preesistenti e da un bagno padronale concepito come una spa privata. Qui, il doppio lavabo in pietra e il travertino romano creano un contrasto elegante con il rovere scuro, bilanciando il design moderno con il rispetto per la storia dell'edificio. Questa meticolosa selezione di materiali e la sapiente distribuzione degli spazi non solo hanno reso la casa funzionale e accogliente, ma hanno anche trasformato le sue irregolarità originali in un punto di forza, offrendo una sequenza di esperienze visive e spaziali inaspettate.

Articoli correlati