Il principio delle '4R' - riduzione, riuso, riciclo, recupero - costituisce la spina dorsale della strategia europea per la gestione dei rifiuti. Con l'avanzare delle politiche incentrate sull'economia circolare, i beni di seconda mano sono destinati ad acquisire una rilevanza crescente nei circuiti economici. In questo contesto, emerge una questione cruciale: gli attori che da anni si dedicano al recupero e alla commercializzazione di oggetti usati riusciranno a trovare il proprio spazio all'interno di questo rinnovato panorama economico del riutilizzo? Questa domanda fondamentale sarà al centro del dibattito, cercando di comprendere come le pratiche consolidate possano evolvere e adattarsi per contribuire attivamente a un sistema più sostenibile e inclusivo, dove il valore dei beni è preservato il più a lungo possibile.
Il webinar 'Il riutilizzo nell'era dell'economia circolare', promosso da Rete ONU, l'organizzazione che tutela i raccoglitori di rifiuti in Italia, si terrà il 29 ottobre per affrontare questo interrogativo. L'evento rappresenta un'opportunità per discutere l'integrazione degli operatori tradizionali nel nuovo contesto economico e per definire strategie future. I partecipanti avranno l'occasione di confrontarsi con esperti del settore e rappresentanti istituzionali, esplorando le opportunità e le sfide che il riutilizzo porta con sé in un'ottica di sviluppo sostenibile.
L'integrazione del riutilizzo nel nuovo modello economico
Le attuali politiche ambientali pongono le basi per una transizione significativa verso modelli economici che privilegiano il riutilizzo dei beni. Questo cambiamento, guidato dai principi di riduzione, riuso, riciclo e recupero, è essenziale per diminuire l'impatto ambientale e per favorire una gestione più efficiente delle risorse. Il webinar 'Il riutilizzo ai tempi dell'economia circolare', organizzato da Rete ONU, si focalizzerà proprio su come gli attori storicamente impegnati nella raccolta e rivendita di oggetti usati possano inserirsi e prosperare in questo scenario in evoluzione. L'obiettivo è delineare percorsi e soluzioni che garantiscano la continuità e la valorizzazione del loro operato, riconoscendone il ruolo fondamentale nella filiera del riutilizzo.
Durante l'evento, esperti del settore come Bernardo Piccioli di Utilitalia e Francesco Iacotucci di ANCI, insieme a Jessica Tuscano di ISPRA, approfondiranno il quadro normativo europeo e nazionale che disciplina le politiche di riutilizzo. Interverranno anche figure chiave di Rete ONU, tra cui il Presidente Pietro Luppi, che illustrerà la piattaforma di advocacy dell'associazione, e Matteo Saltalippi, Direttore scientifico, che presenterà una ricerca sul ruolo dei waste pickers nell'economia italiana del riutilizzo. Il confronto includerà anche esperienze dirette, come quella di Cristina Grosso di Vivi Balon, e i contributi di rappresentanti di cooperative sociali e negozi dell'usato conto terzi, che discuteranno temi cruciali come i nuovi codici ATECO e la TARI.
Il ruolo degli operatori e le prospettive future
L'integrazione degli operatori tradizionali nel sistema dell'economia circolare è una componente fondamentale per il successo delle strategie di riutilizzo. Coloro che da tempo si dedicano al recupero e alla commercializzazione di beni usati detengono un patrimonio di conoscenze ed esperienze insostituibile. È cruciale comprendere come le loro pratiche possano essere supportate e potenziate all'interno di un quadro normativo e infrastrutturale che favorisca l'espansione delle attività di riutilizzo. La discussione verterà su come superare le barriere esistenti e creare un ambiente propizio per l'innovazione e la crescita, garantendo che questi attori possano continuare a svolgere un ruolo chiave nella valorizzazione dei prodotti e nella riduzione degli sprechi, contribuendo a una società più sostenibile.
Il webinar offrirà una prospettiva completa sulle sfide e le opportunità legate all'economia circolare, con un focus sul riutilizzo. Interventi significativi saranno quelli di Mario Sunseri di Labelab, che analizzerà la ratio legislativa, e di Mauro Fedele di Drinn Green, che presenterà l'albo degli operatori vulnerabili. Giulia di Martino dell'Associazione Sbaratto e Anna Giulia Gabrielli della Cooperativa Sociale Mani Tese porteranno esempi di successo e approfondiranno l'impatto sociale delle iniziative di riutilizzo. Gianni Perbellini di Mondo da Riusare e Sebastiano Marinaccio di Mercatino Srl discuteranno l'applicazione dei nuovi codici ATECO e la gestione della TARI per il settore dell'usato. Infine, Alessandro Giuliani di Leotron e Assorecuperi tratterà l'Extended Producer Responsibility (EPR) per i settori tessile e mobilio, evidenziando il ruolo degli operatori del riutilizzo.
