Ambiente

Legambiente e la 34ᆰ edizione di "Puliamo il Mondo": un impegno per l'ambiente e la lotta ai mozziconi di sigaretta

Sep 11, 20269 Min di Lettura
Legambiente presenta la 34ª edizione di "Puliamo il Mondo", un'iniziativa annuale volta a promuovere la pulizia degli spazi pubblici e naturali e a sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della corretta gestione dei rifiuti. La campagna, che si svolgerà dal 18 al 20 settembre 2026, coinvolgerà migliaia di volontari in tutta Italia, uniti da un obiettivo comune: liberare l'ambiente dai detriti abbandonati. L'attenzione si focalizza in particolare sui mozziconi di sigaretta, che rappresentano una delle principali fonti di inquinamento, come evidenziato dall'indagine Park Litter.

Un'Italia più pulita: l'impegno di Legambiente contro l'abbandono dei rifiuti

La mobilitazione nazionale per l'ambiente: "Puliamo il Mondo" 2026

La campagna "Puliamo il Mondo" di Legambiente torna in scena dal 18 al 20 settembre 2026, giunta alla sua 34ª edizione. L'evento vedrà la partecipazione di numerosi volontari e cittadini in tutta Italia, impegnati nella rimozione dei rifiuti abbandonati e nella promozione di una maggiore consapevolezza riguardo al rispetto degli spazi comuni e naturali.

L'allarmante diffusione dei mozziconi di sigaretta nei parchi urbani: i dati di Park Litter

L'iniziativa è preceduta dalla pubblicazione dei nuovi dati dell'indagine Park Litter, condotta da Legambiente per monitorare la presenza di rifiuti nei parchi cittadini. Tra il 2018 e il 2026, l'associazione ha censito un totale di 239.063 rifiuti in 610 aree di monitoraggio, coprendo una superficie complessiva di 61.000 metri quadrati. I mozziconi di sigaretta si confermano il rifiuto più diffuso, con 94.624 unità, pari al 39,58% del totale.

La costante minaccia dei mozziconi: 15.000 unità raccolte in un anno nei parchi

I recenti monitoraggi confermano la significativa presenza di mozziconi di sigaretta. Tra settembre 2025 e settembre 2026, sono stati raccolti 15.081 mozziconi in 65 parchi urbani di 29 città, rappresentando il 46% dei 32.753 rifiuti complessivamente rilevati. Le ispezioni sono state condotte su 80 transetti di 100 metri quadrati ciascuno. Dopo i mozziconi, i rifiuti più comuni includono frammenti di plastica non identificabili, tappi e linguette di lattine, frammenti di carta e palloncini.

L'impatto ambientale dei mozziconi e il loro lento degrado: un problema persistente

Legambiente sottolinea che la presenza dei mozziconi di sigaretta è un problema rilevante a causa della loro lunga persistenza nell'ambiente. Uno studio dell'Università degli Studi di Napoli Federico II evidenzia che i filtri, composti principalmente da acetato di cellulosa, possono frammentarsi progressivamente per anni dopo essere stati dispersi, rilasciando sostanze dannose come la nicotina.

Un esempio dal Piemonte: il monitoraggio del parco Atleti Azzurri d'Italia a Bra

L'indagine ha incluso anche dati regionali, con un focus sul Piemonte. Tra settembre 2025 e l'inizio di settembre 2026, è stato monitorato il parco Atleti Azzurri d'Italia a Bra, in provincia di Cuneo. In un singolo transetto di 100 metri quadrati, sono stati raccolti e catalogati 278 rifiuti, pari a 2,78 rifiuti per metro quadrato. La maggior parte di questi (64%) era costituita da polimeri artificiali (178 pezzi). Seguono vetro e ceramica (10,4%), carta e cartone (7,6%), gomma (7,2%) e metallo (4,7%).

Il primato dei mozziconi e la presenza di rifiuti monouso nel parco piemontese

Nel parco di Bra, i 61 mozziconi di sigaretta rappresentavano il 21,9% del totale dei rifiuti. Seguivano le buste e i sacchetti di plastica (42 pezzi) e i frammenti di plastica non identificabili (40 pezzi). Il monitoraggio ha inoltre rivelato la presenza di un'area di accumulo di rifiuti tra i cespugli. Nonostante ciò, il parco è dotato di cestini per la raccolta differenziata con sistemi di chiusura o copertura.

L'incidenza dei prodotti monouso: il 55% dei rifiuti nei parchi

L'analisi del parco piemontese evidenzia il peso dei prodotti interessati dalla direttiva europea Single Use Plastics (Sup). Nel monitoraggio del 2026, gli oggetti rientranti nella categoria "10+1" identificata da Legambiente costituiscono il 55% dei rifiuti censiti. Questi includono, oltre ai mozziconi, buste di plastica, palloncini, bottiglie e contenitori in plastica, cannucce, agitatori, piatti, posate e bicchieri.

Un problema trasversale: l'abbandono di diversi prodotti di uso quotidiano

Legambiente sottolinea che il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti non si limita a una singola tipologia, ma coinvolge una vasta gamma di prodotti di uso quotidiano, evidenziando la necessità di un approccio olistico alla gestione dei rifiuti.

Le richieste di Legambiente: ordinanze antifumo e attuazione dell'EPR per i prodotti del tabacco

In previsione di "Puliamo il Mondo", Legambiente esorta le amministrazioni locali a introdurre più ordinanze antifumo nei parchi, nelle aree gioco e negli spazi pubblici all'aperto, citando come esempi virtuosi le misure già adottate a Roma, Milano, Torino, Firenze, Verona e Modena. Al Governo, l'associazione chiede la piena attuazione dell'Extended Producer Responsibility (Epr) per i prodotti del tabacco, come previsto dalla direttiva Sup. Secondo Legambiente, questo sistema dovrebbe attribuire ai produttori i costi relativi alla raccolta, alla pulizia e alle attività di sensibilizzazione.

Il ruolo dell'Italia e la procedura di infrazione europea: un impegno per la sostenibilità

Legambiente riferisce inoltre che l'Italia è oggetto di una procedura di infrazione europea relativa alla direttiva Sup. In risposta a una propria istanza di accesso civico, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica avrebbe comunicato la preparazione di una bozza di regolamento sull'Epr per i prodotti del tabacco con filtri.

Le iniziative di "Puliamo il Mondo": un calendario ricco di appuntamenti dal 18 al 20 settembre

La campagna "Puliamo il Mondo" prevede una serie di iniziative che coinvolgeranno territori e associazioni locali in diverse regioni italiane. Tra gli appuntamenti segnalati da Legambiente, si evidenziano attività a Pattada (Sardegna), Varese, Bacoli, Sperlonga, Maratea, Perugia, Arcevia, Vicenza e Ravenna. In Valle d'Aosta, è prevista un'attività lungo il sentiero che conduce al ghiacciaio del Miage, sul Monte Bianco. Il 30 settembre, il Comune di Brissogne coinvolgerà la cittadinanza nella pulizia delle frazioni e del percorso ciclopedonale Vélodoire.

La copertura mediatica di Rai3: informazione e sensibilizzazione sul tema ambientale

La Rai accompagnerà la campagna con una striscia quotidiana su Rai3, in onda dal 14 al 19 settembre alle ore 15, e con uno speciale in programma il 20 settembre dalle 10:30 alle 12:00. Sono previsti collegamenti dal fiume Tagliamento, dalla Valle del Sacco nel Lazio e dalla spiaggia di Catanzaro, per dare voce alle diverse realtà e agli sforzi compiuti per la tutela dell'ambient

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