Milano avvia la rivoluzione del riciclo tessile: l'iniziativa "Raccogli-AMO"
Un nuovo capitolo per i rifiuti tessili a Milano: il progetto "Raccogli-AMO"
Erion Textiles, un consorzio leader nel settore della moda, ha esteso il suo progetto pilota "Raccogli-AMO" a Milano. Questa iniziativa, che mira alla raccolta dei rifiuti tessili direttamente nei punti vendita, è stata precedentemente avviata con successo a Napoli e Torino. Nel cuore della Lombardia, quindici rinomati marchi di moda hanno già aderito, promuovendo un approccio più consapevole al consumo e al riciclo tra i loro clienti.
Sensibilizzazione e innovazione: gli obiettivi di "Raccogli-AMO"
Il progetto "Raccogli-AMO" persegue due obiettivi principali: educare i consumatori sull'importanza di smaltire correttamente i rifiuti tessili e implementare le normative future relative alla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) nel settore della moda in Italia, la cui piena operatività è attesa entro la fine del 2026. Questo approccio proattivo è fondamentale per affrontare la crescente quantità di scarti tessili.
La sfida dei rifiuti tessili in Europa: un'analisi approfondita
In Europa, la produzione annuale di rifiuti tessili ammonta a circa 7 milioni di tonnellate, equivalenti a 16 kg per abitante. Tuttavia, solo il 28% di questi materiali viene differenziato correttamente, lasciando circa 5 milioni di tonnellate destinate a finire in discarica. La situazione è particolarmente critica nei grandi centri urbani, dove solo il 9% dei rifiuti tessili viene intercettato dai canali ufficiali, rispetto al 17% nei comuni più piccoli. La presenza di servizi di ritiro porta a porta si rivela cruciale per migliorare queste percentuali.
Collaborazioni strategiche per un impatto maggiore
Il progetto "Raccogli-AMO" è il risultato di una collaborazione tra Erion Textiles e importanti brand come Amazon, H&M Group e Zalando, tra gli altri. A Milano, l'iniziativa è supportata da Amsa, l'azienda del Gruppo A2A responsabile della gestione dei rifiuti urbani, e gode del patrocinio del Comune di Milano, dimostrando un'efficace sinergia tra pubblico e privato per la sostenibilità.
Il meccanismo di "Raccogli-AMO": come partecipare
I consumatori possono portare gratuitamente i loro capi di abbigliamento usati o a fine vita nei negozi aderenti. Questi materiali verranno poi raccolti e smistati da Amsa verso impianti autorizzati. A seconda delle condizioni e della composizione, i tessuti potranno essere destinati al riuso, al riciclo, al recupero energetico o, in ultima istanza, allo smaltimento, qualora non siano disponibili alternative praticabili.
Criteri di conferimento per un riciclo efficace
È essenziale seguire precise indicazioni per il conferimento dei rifiuti tessili. I consumatori possono inserire in sacchetti ben chiusi abbigliamento, accessori (borse, zaini, cinture), calzature e tessuti per la casa puliti. Non sono ammessi articoli gravemente danneggiati, calzature o borse sporche in modo irrecuperabile.
La visione di Erion Textiles per un futuro sostenibile
Fulvio Matteoni, Presidente di Erion Textiles, ha sottolineato l'importanza del progetto "Raccogli-AMO" per la definizione di un modello operativo efficiente di raccolta dei rifiuti tessili. L'iniziativa si inserisce in un contesto europeo più ampio, in linea con gli obiettivi del progetto LIFE4EPR e le esigenze dei produttori del settore.
L'impegno di Amsa per l'economia circolare milanese
Marcello Milani, Amministratore Delegato di Amsa, ha evidenziato come questa sperimentazione permetta di esplorare nuove strategie per intercettare i rifiuti tessili, contribuendo a migliorare l'indice di differenziazione di Milano, che si attesta già al 63%. Il progetto promuove il riutilizzo e il recupero dei materiali, rafforzando la collaborazione tra attori pubblici e privati e contribuendo agli obiettivi di economia circolare della città.
Il supporto del Comune di Milano per la transizione ecologica
Elena Grandi, Assessora all'Ambiente e al Verde del Comune di Milano, ha espresso orgoglio per l'arrivo di "Raccogli-AMO" in città, riconoscendo l'attenzione di Milano verso l'economia circolare. L'Assessora ha sottolineato come la sinergia tra l'amministrazione pubblica e gli operatori privati sia fondamentale per accelerare la transizione ecologica e trasformare i principi dell'economia circolare in azioni quotidiane.
La necessità di sperimentare la raccolta dei rifiuti tessili
Secondo l'Osservatorio Ipsos Doxa Italia, negli ultimi 12 mesi, 2 italiani su 3 hanno smaltito vestiti e circa 6 su 10 scarpe. Una parte significativa di questi prodotti tessili viene ancora conferita in modo errato, limitando le possibilità di riuso e riciclo. Le percentuali di conferimento scorretto a livello nazionale includono scarpe (25%), borse e cinture (23%), tessuti per la casa (18%) e vestiti (11%), escludendo stracci e prodotti danneggiati (45%).
Dati per un futuro più circolare: mappatura delle abitudini di conferimento
Le rilevazioni raccolte a Milano, insieme a quelle di Napoli e Torino, forniranno a Erion Textiles una mappatura completa delle abitudini di conferimento dei rifiuti tessili, dal Nord al Sud Italia. Questi dati saranno cruciali per l'implementazione del regime di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) nel settore tessile, segnando un passo avanti verso una gestione più efficiente e sostenibile dei materiali post-consum
