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Orche in Captività: Il Dramma di Wikie e Keijo a Marineland

Sep 17, 20265 Min di Lettura

Due orche, Wikie e Keijo, sono bloccate da oltre 600 giorni nell'ex delfinario Marineland di Antibes, ormai inattivo. La loro situazione precaria è il risultato della chiusura del parco, prevista per gennaio 2025, dovuta a un calo di visitatori e a una legge francese che proibisce gli spettacoli con cetacei. Questi animali vivono in condizioni di semiabbandono, in vasche che mostrano chiaramente i segni del tempo, senza una soluzione chiara per il loro futuro.

La legislazione francese, pur vietando lo sfruttamento futuro dei cetacei, non ha stabilito un meccanismo chiaro per la ricollocazione degli esemplari già detenuti. Questo ha creato un vuoto normativo che incide negativamente sul benessere degli animali. L'attivista e fotoreporter Seph Lawless ha lanciato una petizione, che ha già raccolto oltre 118.000 firme, per chiedere al ministro Mathieu Lefèvre un piano di trasferimento trasparente e sicuro prima della scadenza fissata a dicembre 2026.

Le autorità francesi hanno esaminato diverse possibilità di ricollocazione. Inizialmente, era stata considerata l'ipotesi di trasferirle in Giappone, al Kamogawa Sea World o al Kobe Suma SeaWorld, ma questa opzione è stata abbandonata in quanto non compatibile con le normative nazionali. Successivamente, si è pensato al Whale Sanctuary Project in Canada, ma la struttura non è ancora operativa e manca delle autorizzazioni ambientali necessarie, rendendo impraticabile anche questa soluzione.

L'attenzione si è poi rivolta al Loro Parque a Tenerife, in Spagna. Questa opzione ha suscitato una forte opposizione da parte di organizzazioni ambientaliste come la Captain Paul Watson Foundation e Sea Shepherd France, guidata da Paul Watson. Queste organizzazioni hanno contestato il trasferimento, sostenendo che una struttura che continua a ospitare spettacoli e a permettere la riproduzione violerebbe l'intento della legge francese sulla protezione dei cetacei.

Nel 2025, le autorità scientifiche spagnole avevano già negato il permesso CITES per mancanza di spazi idonei. Tuttavia, la possibilità di un annullamento di tale diniego per vizi procedurali ha aperto la strada a un'incertezza autorizzativa. Così, mentre altri cetacei di Marineland hanno trovato nuove sistemazioni, Wikie e Keijo rimangono in una condizione tragica, senza una chiara prospettiva tra il rischio di una cattività mascherata e l'impossibilità di un ritorno in mare aperto per animali nati in cattività.

La difficile situazione di Wikie e Keijo evidenzia le complesse sfide etiche e logistiche legate alla gestione degli animali in cattività, soprattutto quando le leggi cambiano e le infrastrutture esistenti non sono adeguate. La mobilitazione pubblica e delle organizzazioni ambientaliste è cruciale per garantire che venga trovata una soluzione che prioritizzi il benessere di queste maestose creature marine.

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