Un recente studio condotto da Altroconsumo ha esaminato approfonditamente 41 diversi saponi liquidi per le mani, comunemente reperibili nei supermercati e discount italiani. L'obiettivo principale era quello di valutare questi prodotti sotto molteplici aspetti, con particolare attenzione all'impatto ambientale e agli ingredienti che possono influire sulla salute dei consumatori. I criteri di valutazione si sono basati principalmente sull'analisi dell'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) presente sulle etichette. Il punteggio finale, espresso su una scala da 0 a 100, ha attribuito il 70% del peso all'impatto ambientale e il restante 30% agli aspetti legati alla salute, includendo fattori come allergeni da profumo, microplastiche, sostanze persistenti e bioaccumulabili, e altri ingredienti sotto osservazione delle autorità europee.
La ricerca ha rivelato che non tutti i saponi liquidi presentano la stessa qualità in termini di formulazione. Tra i prodotti che hanno ricevuto le valutazioni più basse, rientrano nomi noti come Felce Azzurra, Nidra e Spuma di Sciampagna. È fondamentale precisare che un punteggio inferiore non implica che questi prodotti siano illegali o dannosi, poiché tutti rispettano le normative europee sui cosmetici. Piuttosto, indica che le loro formulazioni sono considerate meno ottimali rispetto a quelle dei prodotti con punteggi più elevati, specialmente per quanto riguarda la presenza di ingredienti meno favorevoli dal punto di vista ecologico o con potenziali allergeni. La classifica ha evidenziato che le tre ultime posizioni sono occupate da prodotti Felce Azzurra, in particolare il Sapone Profumato Antibatterico Menta e Lime, con un punteggio di soli 23 punti. Anche marchi come Malizia, Vidal e Borotalco hanno registrato punteggi considerati “Scarsi” o “Accettabili” ma inferiori nella graduatoria generale.
Questo studio di Altroconsumo rappresenta un valido strumento per i consumatori che desiderano fare scelte più consapevoli. Benché tutti i saponi analizzati siano sicuri e conformi alle leggi vigenti, la differenza di punteggio riflette la qualità della loro composizione in relazione a criteri specifici di sostenibilità e tollerabilità. Pertanto, chi è attento non solo all'efficacia e al costo, ma anche all'impronta ecologica e alla formulazione dei prodotti, può trovare nell'analisi dell'INCI un prezioso alleato. Prestare attenzione all'elenco degli ingredienti prima dell'acquisto può contribuire a una maggiore consapevolezza e a scelte più in linea con i propri valori, promuovendo un consumo più responsabile e rispettoso dell'ambiente.
