Stile di Vita

Le Eccellenze Gelatiere del Lazio: Oltre Roma, la Guida di Dissapore Rileva le Migliori 28 Gelaterie Artigianali

Aug 27, 20264 Min di Lettura

Il Lazio, pur avendo Roma come fulcro, si rivela un territorio sorprendentemente fertile per l'arte gelatiera artigianale. Un recente studio condotto da Dissapore ha messo in luce ben 28 esercizi che si elevano per la loro offerta, caratterizzata da una meticolosa selezione di materie prime, una spiccata propensione alla sperimentazione e una costante ricerca della qualità. Questa ricognizione dimostra come l'eccellenza in questo settore non sia prerogativa esclusiva della capitale, ma si estenda a diverse località della regione, offrendo esperienze gustative uniche e innovative che trascendono i sapori convenzionali.

Nel cuore di Frascati, la gelateria Greed si è affermata come leader indiscussa, conquistando il primo posto nella classifica regionale di Dissapore e piazzandosi anche tra le migliori a livello nazionale. Il maestro gelatiere Dario Rossi è il motore di questo successo, distinguendosi per la sua abilità nel bilanciare la tradizione con l'audacia di nuove proposte. Tra le sue creazioni più audaci spiccano il Padano Rosso, un accostamento inusuale di Grana Padano, pomodori secchi e capperi, e il gelato fave e pecorino, testimoniando una fantasia culinaria che osa superare i confini del dolce.

A Roma, Criollo, sotto la guida di Simona Papagno, si posiziona al secondo posto. Questa gelateria è rinomata per il suo approccio tecnico raffinato e per la scelta scrupolosa di ingredienti etici. L'offerta di Criollo è un viaggio che spazia dai gusti classici a audaci sperimentazioni, come il gelato alla senape e diverse interpretazioni che esplorano le sfumature del tè, dimostrando una versatilità e un'attenzione al dettaglio che la rendono un punto di riferimento per gli amanti del gelato di qualità.

La capitale ospita anche Rosamundi, che si aggiudica la terza posizione grazie all'ingegno di Giorgia Ricci e Marco Puxeddu. La loro proposta si distingue per l'attenzione alla salute e al benessere, offrendo gusti senza glutine e con un contenuto zuccherino moderato, il tutto nel rispetto della stagionalità degli ingredienti. Un esempio della loro creatività è la Stanza degli agrumi, un sorbetto di clementine arricchito da un crumble al caramello e un filo d'olio extravergine d'oliva, un connubio di sapori e consistenze che delizia il palato.

Uscendo dal perimetro del Grande Raccordo Anulare, a Bracciano, Picchio si piazza in quarta posizione, rappresentando una delle cinque gelaterie al di fuori della capitale che Dissapore ha riconosciuto come vertici dell'artigianato gelatiere regionale. Gianluca Patrizi, il suo fondatore, si dedica con passione alla valorizzazione dei piccoli produttori locali e degli ingredienti tipici del territorio. Le sue creazioni includono sapori distintivi come il tozzetto braccianese, il melagrana con olio EVO e rosmarino, e lo stracchino di pecora con miele di erica, autentici tributi alla ricchezza gastronomica del Lazio.

Chiude la top 5 Zelato, situata nel quartiere romano di San Lorenzo, dove Alberto Zezza si concentra sulla sostenibilità e sull'utilizzo di materie prime provenienti da cooperative solidali. La sua filosofia si traduce in gelati dalla consistenza impeccabile e dal sapore autentico. Tra i gusti più apprezzati figurano la crema "Galline felici", il latte d'oro e la ricotta e visciole, tutti espressione di un impegno costante verso la qualità e la responsabilità sociale. La classifica di Dissapore, che comprende un totale di 28 indirizzi, non si limita a queste eccellenze, ma include una vasta gamma di gelaterie che testimoniano la vivacità e la ricchezza del panorama gelatiero laziale, invitando alla scoperta di un mondo di sapori che merita di essere esplorato.

Articoli correlati