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Crisi della Pasta nel Sud Italia: Proteste per il Carovita Bloccano la Produzione di Rummo e La Molisana si Affida alle Scorte

Oct 21, 2026•4 Min di Lettura
Il settore della produzione di pasta nel Sud Italia sta affrontando una grave crisi. Le continue proteste contro l'aumento del prezzo del carburante hanno paralizzato i trasporti, causando interruzioni nella fornitura di materie prime e nella distribuzione dei prodotti finiti. Aziende storiche come Rummo e La Molisana sono state duramente colpite, costrette a fermare o ridurre significativamente le loro attività produttive, con il rischio di ripercussioni sull'intera filiera alimentare.

Le proteste per il caro carburante minacciano l'approvvigionamento di pasta nel Mezzogiorno

Le difficoltà produttive di Rummo a Benevento

Le grandi imprese produttrici di pasta situate nel Sud Italia si trovano ad affrontare sfide notevoli a causa delle massicce manifestazioni contro l'incremento del costo del carburante, che persistono da una settimana, coinvolgendo regioni come la Campania e la Sicilia. Lo stabilimento di Rummo, situato a Benevento, ha dovuto interrompere le operazioni all'inizio di questa settimana. Questa decisione è giunta dopo sette giorni di consegne rallentate, quasi inesistenti. Il presidente e amministratore delegato, Cosimo Rummo, ha chiarito in un'intervista a Repubblica che l'interruzione è stata inevitabile poiché non vi è più arrivo di camion o autocisterne, e le riserve di magazzino sono ormai esaurite.

Dall'operatività minima all'arresto completo della produzione

I segnali di questa crisi erano già evidenti. L'imprenditore aveva precedentemente segnalato la presenza di numerosi camion fermi per giorni nel piazzale dell'azienda, con gli autisti costretti a pernottare nei veicoli, impossibilitati a riprendere il viaggio. Le linee produttive operavano a malapena al 20% della loro capacità. La posizione geografica ha ulteriormente aggravato la situazione per Rummo, che non possiede mulini propri e dipende dall'approvvigionamento di semola di grano duro, proveniente principalmente dalla Puglia, epicentro delle proteste. Secondo Rummo, questa problematica non affligge solo il suo stabilimento a Benevento, ma quasi tutti i principali pastifici pugliesi si troverebbero in una situazione simile.

La Molisana: produzione ridotta e dipendenza dalle scorte

A Campobasso, le linee di produzione non si sono ancora fermate del tutto, ma la situazione è altrettanto precaria. L'azienda ha comunicato all'ANSA che la produzione è stata drasticamente limitata, non completamente sospesa, e che si sta procedendo utilizzando le materie prime già disponibili nei magazzini. Le difficoltà si estendono anche all'imballaggio e alla consegna della pasta ai distributori. Se le interruzioni dovessero persistere, l'azienda prevede un arresto totale delle operazioni nel giro di pochi giorni.

L'intervento governativo e la persistenza dei blocchi

Mentre gli scaffali dei supermercati si svuotano, le manifestazioni degli autotrasportatori contro il rincaro del gasolio continuano da giorni in vaste aree del Sud Italia, dalla Puglia alla Calabria, dalla Campania alla Sicilia, con postazioni di blocco estese anche al Molise. A seguito di un incontro tenutosi nella prefettura di Milano, il viceministro dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato lo sblocco di circa 480 milioni di euro destinati ai crediti d'imposta sul gasolio e ha fissato un nuovo incontro per il 27 ottobre. Nonostante queste misure, i blocchi stradali persistono, mantenendo in stato di allerta l'intero settore logistico e produttivo.

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