La Regione Calabria ha recentemente stanziato una somma considerevole, superando gli 11 milioni di euro, per una serie di iniziative volte a migliorare la gestione dei rifiuti, promuovere il riutilizzo dei beni e proteggere gli ecosistemi idrici. Questo importante investimento, proveniente dal programma regionale Fesr Fse+ 2021-2027, ha visto l'approvazione delle graduatorie definitive il 21 ottobre 2026, segnando un passo concreto verso la sostenibilità e l'economia circolare. Le risorse saranno impiegate per trasformare la programmazione in azioni tangibili sul territorio, beneficiando direttamente i comuni calabresi.
L'assessore regionale all'Ambiente, Antonio Montuoro, ha evidenziato come l'approvazione di queste graduatorie rappresenti la transizione da una fase di pianificazione a quella esecutiva. I fondi saranno distribuiti ai comuni per implementare progetti mirati alla prevenzione della produzione di rifiuti, al riuso di materiali e alla minimizzazione degli sprechi, contribuendo a un futuro più sostenibile per la regione. Questo approccio strategico mira a massimizzare l'impatto delle risorse europee, traducendole in benefici concreti per le comunità locali attraverso una gestione più efficiente e responsabile delle risorse.
Gli interventi previsti si articolano su quattro direttrici principali. La prima riguarda la creazione di "Hub ed Empori solidali", strutture dedicate al contrasto dello spreco alimentare e al recupero delle eccedenze. La seconda linea di azione si concentra sui "Centri del riuso", luoghi dove i beni possono essere riparati e reimmessi nel ciclo di vita, riducendo così la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento. Le ultime due aree di intervento riguardano la lotta contro i rifiuti plastici e l'installazione di infrastrutture per intercettare i detriti galleggianti nei corsi d'acqua, prevenendo la loro dispersione in fiumi e mari e proteggendo la biodiversità.
Un aspetto innovativo di questa iniziativa è la possibilità di riallocare le economie generate su alcune linee di finanziamento per ampliare la copertura dei progetti nei "Centri del riuso". Questo meccanismo permette di ottimizzare l'uso dei fondi disponibili, assicurando che nessuna risorsa rimanga inutilizzata e che un numero maggiore di proposte meritevoli possa essere finanziato. Salvatore Siviglia, dirigente generale del Dipartimento Ambiente, ha sottolineato il valore di questo provvedimento, non solo per l'ingente somma stanziata, ma anche per la diversità degli interventi e la loro capillare distribuzione sul territorio, abbracciando un'ampia gamma di problematiche ambientali.
In sintesi, la Calabria sta investendo in modo significativo per promuovere un modello di sviluppo che integri la salvaguardia ambientale con la crescita economica. Attraverso iniziative come gli hub solidali, i centri del riuso e la riduzione della plastica, la regione non solo si impegna a mitigare l'impatto dei rifiuti, ma anche a sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza di pratiche più sostenibili, in linea con gli obiettivi del Piano regionale di gestione dei rifiuti e le strategie europee di economia circolare.
