Animali

Solidarietà e responsabilità: i Carabinieri in visita al rifugio animali di Città di Castello per Ferragosto

Aug 24, 20264 Min di Lettura

Il Ferragosto al rifugio per animali di Lerchi, a Città di Castello, si è trasformato in un'occasione di grande solidarietà, grazie alla visita dei Carabinieri. La struttura, gestita da Enpa Perugia in collaborazione con l'Usl Umbria 1, ha visto l'arrivo delle autorità per esprimere vicinanza e supporto all'instancabile lavoro di volontari e operatori. Questa iniziativa ha fornito colazioni per il personale e cibo per gli ospiti a quattro zampe, sottolineando l'importanza di prendersi cura degli animali, in particolare durante i mesi estivi, quando purtroppo il fenomeno degli abbandoni registra un'impennata preoccupante.

Nel rifugio di Lerchi, attualmente, trovano ospitalità circa ottanta cani, tra cui esemplari anziani, adulti e giovani, con una prevalenza di pastori maremmani, incroci e cani da caccia. La delegazione, composta dal Capitano Massimiliano Croce, comandante della Compagnia di Città di Castello, dall'assessore comunale all'ambiente Mauro Mariangeli, dal Maresciallo Claudio Bartolini del Nucleo Forestale e dal Luogotenente Remo Rampazzi della Stazione Carabinieri, è stata accolta con entusiasmo dalla referente della struttura, Rosa Gatto, e da alcune volontarie Enpa, tra cui Elisabetta Ortalli, che ha colto l'occasione per adottare altri due cani. Durante la visita, il Capitano Croce ha ribadito un messaggio fondamentale: accogliere un animale implica una responsabilità per tutta la vita, e in caso di difficoltà è essenziale rivolgersi alle autorità competenti anziché abbandonare. L'abbandono di animali è, infatti, un reato sanzionabile dalla legge.

Il messaggio congiunto di 'non abbandonare, ma adottare' è stato promosso con forza sia dall'Arma dei Carabinieri che da Enpa, a conferma di una sinergia volta a sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema cruciale. L'Enpa ha espresso la propria gratitudine all'Arma dei Carabinieri per l'attenzione e la sensibilità dimostrate, riconoscendo il valore di tale gesto non solo come un simbolo di solidarietà, ma anche come un rafforzamento concreto del messaggio di responsabilità nei confronti degli animali e del lavoro quotidiano svolto con passione da volontari e operatori del rifugio di Lerchi.

Questo evento mette in luce l'importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni per promuovere valori di compassione e rispetto per ogni essere vivente. Ogni animale merita amore e protezione, e ognuno di noi ha il dovere morale di contribuire a creare una società più giusta e solidale. L'adozione è un atto d'amore che salva vite e arricchisce la nostra, portando gioia e un profondo senso di appagamento.

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