Un Futuro Sostenibile: Torino Premia l'Impegno e la Resilienza
Sostegno alle Attività Commerciali Colpite da Cantieri di Lunga Durata
La Giunta comunale di Torino ha dato il via libera, su proposta dell'assessora Gabriella Nardelli, a un provvedimento che estende la riduzione del 40% sulla TARI per il 2026. Questa agevolazione è destinata agli esercizi commerciali e artigianali che si trovano in aree interessate da lavori pubblici prolungati, superiori ai sei mesi, e che generano notevoli disagi. Le zone specifiche individuate per beneficiare di questa riduzione includono piazza Baldissera, piazza Bengasi, via Gottardo, via Bologna (per i lavori legati all'Idropolitana di Smat) e il Parco della Tesoriera. La durata dello sconto varierà tra i 10 e i 12 mesi a seconda dell'area interessata, e sarà applicata in automatico al momento del saldo della tassa, senza la necessità di presentare alcuna domanda specifica.
Incentivi per la Raccolta Differenziata e la Riduzione dei Rifiuti
Una novità significativa per il 2026 riguarda le agevolazioni legate alla raccolta differenziata. Non verranno più considerati solo i quartieri che hanno registrato il maggiore aumento percentuale nella differenziata, ma anche quelli che hanno raggiunto i migliori risultati assoluti. Sulla base dei dati del 2025, le zone più performanti includono San Salvario (grazie alle ecoisole smart ad accesso controllato) e Mirafiori Sud (con un efficace sistema di raccolta porta a porta). Inoltre, le Spine e Madonna del Pilone si sono distinte per i migliori risultati assoluti, anch'esse con ecoisole smart e raccolta porta a porta. Per le famiglie residenti in queste quattro aree virtuose, è prevista una riduzione del 4,90% sulla parte variabile della TARI.
Ulteriori Sconti per Pratiche Virtuose di Prevenzione Rifiuti
Il nuovo sistema tariffario introduce anche agevolazioni per le utenze che adottano attivamente pratiche volte a prevenire la produzione di rifiuti. Per le famiglie, è prevista una riduzione del 2% sulla parte variabile della tariffa per ogni pratica sostenibile adottata, come l'acquisto o il noleggio di pannolini lavabili, o l'utilizzo di assorbenti riutilizzabili e coppette mestruali. Anche le attività non domestiche potranno beneficiare di uno sconto dell'1% per ogni pratica di prevenzione, come la vendita di prodotti sfusi, l'uso del vuoto a rendere, la distribuzione di acqua alla spina in contenitori riutilizzabili o la cessione gratuita di beni non alimentari. Queste agevolazioni saranno riconosciute a consuntivo, previa presentazione di un'istanza con la documentazione richiesta entro febbraio 2027.
